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Calcio: 5 consigli per ossa più forti

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Il calcio è importante per la salute delle ossa, ma il latte non ne rappresenta l’unica fonte. A ricordarlo, ancora una volta, è la School of Public Health dell’Università di Harvard. Latte e formaggi non rappresentano l’unica risorsa da cui trarre tale prezioso minerale, ricordano gli esperti. Nell’assunzione di calcio da tali fonti è necessario equilibrio.

A parere dei ricercatori infatti, mentre l’assunzione di calcio e di prodotti caseari può ridurre il rischio di osteoporosi e di cancro al colon, un apporto eccessivamente elevato può innalzare il rischio di cancro alla prostata ed alle ovaie. In più, latte e latticini possono contenere alti livelli di grassi saturi e di vitamina A, che in quantità eccessiva, paradossalmente, possono indebolire le nostre ossa.

Esistono numerose fonti vegetali di calcio, al di fuori di latte e derivati. Tra di esse la School of Public Health dell’Università di Harvard indica i legumi, il latte di soia fortificato con calcio, cavoli, con particolare riferimento al cavolo cinese, ed integratori che comprendano sia calcio che vitamina D. Tra le possibili fonti vegetali di calcio troviamo inoltre: semi di sesamo, quinoa, mandorle, semi di lino, broccoli e fichi secchi.

Ecco i cinque consigli della School of Public Health dell’Università di Harvard per mantenere ossa forti:

1) Non solo latte e latticini. Gli esperti consigliano di limitare il latte ed i derivati a non più di una o due porzioni al giorno. Ciò significa che sarà necessario aumentare il consumo di fonti vegetali di calcio, con particolare riferimento ai vegetali a foglia verde ed ai broccoli, che oltre al calcio contengono vitamina K, altro elemento nutritivo chiave per la salute delle ossa.

2) Vitamina D. Secondo gli esperti, la vitamina D gioca un ruolo chiave nel mantenimento della salute delle ossa. Alcune persone potrebbero avere la necessità di assumere degli integratori di vitamina D, in particolare se la loro esposizione alla luce del sole diretta risulta insufficiente. I livelli di vitamina D possono essere controllati tramite analisi del sangue.

3) Esercizio fisico. L’esercizio fisico ed il movimento rappresentano una condizione imprescindibile per il mantenimento della nostra salute generale ed a trarne beneficio sono anche le nostre ossa. Tra gli esercizi salutari più semplici da compiere in questo caso vi sono le camminate, la corsa ed il sollevamento pesi.

4) Vitamina A. La vitamina A, anche conosciuta come retinolo, non dovrebbe essere assunta in eccesso, raccomandano gli esperti. Livelli eccessivi possono contribuire alla perdita di calcio da parte delle ossa. Attenzione dunque ad alimenti fortificati con vitamina A, come cereali per la colazione e barrette energetiche. Secondo quanto comunicato dagli esperti di Harvard, pare proprio che per tale motivo in molti integratori multivitaminici la vitamina A sia stata sostituita dal beta-carotene, che non è dannoso per le ossa.

5) Bambini e adolescenti. Infanzia, adolescenza e giovinezza rappresentano periodi chiave per lo sviluppo delle ossa. I genitori dovrebbero contribuire ad aiutare i loro figli nell’adottare stili di vita adatti a proteggere la salute delle ossa fin dai primi anni di vita, incoraggiando lo svolgimento di una attività fisica e controllando che i livelli di calcio e di vitamina D assunti attraverso l’alimentazione siano adeguati.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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