Sovrappeso e obesità: quelli di mezza età a rischio Alzheimer

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Che siano obese o in sovrappeso, le persone di mezza età con problemi di peso hanno più probabilità di sviluppare malattie di demenza senile, come l’Alzheimer.

A rivelarlo è un team di ricercatori svedesi del Karolinska Institutet di Stoccolma, che hanno recentemente pubblicato uno studio a riguardo sul giornale online Neurology.

Lo studio è stato condotto su 8534 gemelli svedesi di età superiore ai 65 anni che erano stati già monitorati e schedati trent’anni prima, cioè quando avevano quarant’anni.

Sebbene l’obiettivo della ricerca non fosse dimostrare il nesso di causalità tra obesità e demenza, le evidenze scientifiche raccolte sembrano andare in questa direzione: dai dati è infatti emerso che coloro i quali erano stati in sovrappeso o obesi nella mezza età, con un IMC pari o superiore a 30, avevano avuto circa l’80% di probabilità in più di sviluppare forme di demenza, rispetto a quelli che avevano mantenuto un peso normale.

Si è potuto così concludere che essere obesi o in sovrappeso può comportare un maggiore rischio di ammalarsi di demenza.

Allora perché correre rischi, seguite i consigli dei dottori per assicurarvi il giusto peso forma: fate esercizio, scegliete una dieta sana ed equilibrata, non fumate e, soprattutto, sottoponetevi a controlli regolari, con particolare attenzione al colesterolo.

Roberta Ragni

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.