Depressione: ecco come riconoscerla dall'insonnia

Depressione: ecco come riconoscerla dall’insonnia

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Sono diversi i sintomi che contraddistinguono l’insorgere della depressione, ma l’insonnia mattituna è un campanello d’allarme da non sottovalutare. L’insonnia mattutina, cioè risvegliarsi verso le 3 e non riuscire più a dormire, è un segnale importante per individuare una possibile depressione.

La caratteristica dell’insonnia nella depressione non è solo l’insorgenza mattutina, ma anche il fatto che risulti impossibile riaddormentarsi, portando il soggetto ad alzarsi prestissimo, stravolto, in cerca del primo bar aperto.

Nella depressione l’insonnia si trova accanto a umore depresso, minor interesse per le attività da svolgere, aumento o perdita di appetito, agitazione o rallentamento motorio, sensi di colpa, difficoltà a concentrarsi o a prendere decisioni e pensieri di morte; questo insieme di sintomi non solo affatica psicologicamente l’individuo ma non permette neppure fisicamente di andare incontro con lucidità alle fatiche quotidiane.

L’insonnia, infatti, sconvolge l’equilibro psicofisico della persona aggravando il quadro psicologico della depressione. Nell’insonnia mattutina hanno un considerevole peso i pensieri legati alla nuova giornata da affrontare. La persona si ritrova sveglia e preoccupata su tensioni e impegni della giornata che ha davanti: a volte questo stato può essere accompagnato da sensazioni di ansia diffusa.

La prima conseguenza della deprivazione di riposo è avere continuamente sonno durante il giorno, sensazione che non facilita la fuoriuscita dallo stato depressivo: tuttavia è importante segnalare come a volte un depresso possa avere sonnolenza diurna anche se dorme molto di notte.

Altro disturbo possibile, infatti, è la cosiddetta ipersonnia, cioè la tendenza a dormire molto di più di prima, col desiderio di non svegliarsi mai la mattina. In ogni caso, un cambiamento prolungato nel ciclo sonno – veglia è un elemento da non sottovalutare nella cura di sè, soprattutto in quelle situazioni in cui già sappiamo di vivere situazioni difficili o stressanti dal punto di vista psicologico e relazionale.

Questo mancato sonno infatti, può non solo risvegliarci di notte, ma anche risvegliarci, come un campanello d’allarme, su una situazione faticosa che stiamo affrontando, facendoci capire l’impatto gravoso che ha sul nostro fisico e sulla nostra mente. Ricordiamoci sempre che il corpo parla là dove le parole non arrivano.

A cura della Dott.sa Psicologa Lara Franzoni

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