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Yoga virtuale, le posizioni te le insegnano in rete

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Siete sempre stati affascinati dall’Oriente? Avete sempre sognato di immergervi in un’atmosfera fatta di serenità impregnata di incenso?

Siete semplicemente curiosi di capire come funziona l’arte dello yoga e non avete mai avuto la possibilità di approfondire l’argomento? Ecco, per tutti voi è arrivata una vera e propria scuola di yoga che può frequentare chiunque semplicemente stando a casa davanti al pc.

Si tratta di collegarsi al web channel Yoga With Perumal, iscriversi e pagando una piccola somma si può far parte dell’affascinante e “acrobatico” mondo dello yoga.

Ma come nasce questo sito? Perumal Koshy è un giovanotto che dopo 10 anni di arti marziali è stato avvicinato da un maestro yoga che gli ha detto: “Tu insegnerai yoga”. Da quel momento in poi Perumal ha iniziato il suo percorso che lo ha portato in giro nel mondo ad apprendere e, successivamente, insegnare yoga, fino ad inventare il Dynamic Progressive Fusion Yoga.

L’idea di creare il canale YwP.tv è legata ad un’esigenza espressa dagli allievi di Perumal che, essendo spesso in viaggio, gli hanno richiesto un programma didattico che potesse seguirli durante i loro spostamenti.

Si è partiti da documenti Word, passando per presentazioni Power Point illustrate fino ad arrivare al progetto YwP.tv, in collaborazione con la ASAP Production, una casa di produzione, specializzata in filmati pubblicitari e documentari, la cui dirigente, Ines Stephan, sottolinea la centralità dell’elemento didattico nel progetto: “Abbiamo investito 14 mesi per la realizzazione di questo webchannel e abbiamo perso molto tempo soprattutto per il montaggio dei video, abbiamo girato ogni postura con tre macchine da presa in contemporanea… vuol dire che ogni postura si vede di fronte di lato e da sopra”, ciò finalizzato a garantire maggiore chiarezza e consentire a chiunque di imparare facilmente gli asana (ovvero le posizioni yoga).

Yoga with Perumal è composto da sei parti che ne costituiscono il fondamento e consistono in: Pranayama, Preparazione, Saluto al Sole, Posture di Resistenza, Stretching e Meditazione. Le video-lezioni presenti hanno diversa durata e sono tarate su diversi gradi di conoscenza e pratica dello yoga. Per ogni video è possibile scaricare il pdf esplicativo.

C’è una sezione chiamata “Focalizzazione Anatomica” (divisa in addome, schiena, legamenti, fianchi, collo, spalle, quadricipite) in cui gli allievi possono conoscere e scegliere quali asana sono più utili per risolvere problemi specifici come mal di collo, mal di schiena o i dolori articolari.

Come ogni scuola che si rispetti, anche se a distanza, c’è un maestro in carne ed ossa che segue gli allievi costantemente dando suggerimenti sul come fare al meglio gli esercizi. In più, periodicamente il canale web organizza incontri, stage, seminari che servono per far incontrare gli allievi con il maestro, instaurare un rapporto più profondo e per correggere i vari errori di postura.

Forse occorre ricordare il significato della parola yoga: dalle radici sanscrite yuj che significa “unione” o “vincolo”, jugit ossia il giogo che si fissa sul collo dei buoi per attaccarli all’aratro, o jukta ossia le cinghie o le briglie che uniscono due o più cavalli un carro da trainare. Yoga indica l’insieme delle tecniche che consentono il congiungimento del corpo, della mente e dell’anima con Dio (o Paramatma), l’unione tra Jivatman (energia individuale) e Paramatman (energia universale).

Anche se nelle società occidentali è sempre stato inteso come una disciplina che mira al semplice riequilibrio psicofisico dell’uomo e al raggiungimento di un generico stato di “benessere” (quindi senza nessun connotato spirituale e religioso), non credete che praticarlo in modo virtuale sia come snaturare questa antica e nobile disciplina?

Lazzaro Langellotti

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