Ecco dove nasce il prurito

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Quali sono le basi che governano la sensazione di prurito? In realtà, quelle fisiologiche sono rimaste a lungo sconosciute per la scienza. In effetti, ci si è soffermati molto di più sulla rimozione delle sostanze o sulla cura delle malattie che lo generavano, soffermandosi poco, invece, sulle cause profonde di questo disturbo.

È notizia di questi giorni - per la comunità scientifica è di portata rivoluzionaria - la scoperta del complesso di proteine che genera il prurito. Autori di questo studio i biologi dell'Università Johns Hopkins di Baltimora, assieme a un team di americani e cinesi. I ricercatori hanno scoperto delle terminazioni nervose libere, presenti sulla parte più superficiale delle pelle, che sarebbero stimolate da un complesso di proteine chiamato MrgA3. Esso cattura l'istamina che si genera quando la cute è sottoposta a uno stimolo che fa prudere. Il risultato della ricerca è stato pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience.

Viene messa la parola fine, così, a una controversia che ha diviso per anni la comunità scientifica. Si pensava, infatti, che il prurito venisse da base nervosa differente rispetto al canale dei ricettori del dolore, mentre proprio questo studio ha confermato che la "via nervosa" è la stessa. Con tecniche di biologia cellulare, infatti, è stato dimostrato che stimolando dei topi in laboratorio con stimoli dolorosi, il prurito viene comunque scatenato se si agisce sulle terminazioni nervose coinvolte dalla membrana dove è presente il complesso proteico.

Lo studio è stato condotto su topi ma ci sono tutti i presupposti perché i risultati vengano applicati all'uomo. Riconoscendo cosa c'è alla base del prurito si possono aprire prospettive interessanti per i problemi causati, ad esempio, dal prurito cronico, scatenato da allergie o dall'assunzione di certi farmaci.

Il prurito, in sé, è una reazione positiva che ci segnala la presenza di qualcosa che non va. Tuttavia, la persistenza di un prurito insistente per più di due giorni, deve metterci in guardia. Quando è accompagnato da rossori ed eczemi, è facile capire che si tratta di un'infiammazione delle pelle mentre, molte altre volte, precede i sintomi di alcune malattie come insufficienza renale, epatica o malattie neurologiche. È bene approfondire quando il prurito persiste, soprattutto se il quadro clinico è già interessato da alcune patologie.

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