gatto siamese

Gatto Siamese: caratteristiche, colori, carattere, razze ed età

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Sembra quasi che il sofisticato gatto Siamese porti un’elegante maschera da ballo sopra degli splendidi occhi blu tanzanite e un candido abito da sera bianco dotato di eleganti accessori neri. Conosciamolo meglio.

Caratteristiche standard del gatto siamese

  • Taglia: il siamese è un gatto di taglia media;
  • Mantello: il mantello è setoso, lucido, sottile e molto aderente al corpo senza sottopelo;
  • Testa: la testa è di forma triangolare, molto tipica e grandi orecchie;
  • Occhi: gli occhi sono azzurri, a mandorla;
  • Collo: il collo è lungo, slanciato, muscoloso;
  • Zampe: le zampe sono lunghe e sottili con piedi piccoli e ovali;
  • Corpo: il corpo è allungato, snello e muscoloso;
  • Coda: la coda è molto lunga e sottile.

Colori

Il corpo del siamese è di colore uniforme bianco-crema con zone di colorazione più scure chiamate points che ricoprono orecchie, maschera, coda, zampe e parte degli arti.

Il seal point è il colore tradizionale del Siamese (un colore tra il brunastro e il nero) ma al giorno d’oggi la specie si presenta con colori e composizioni di manto differenti, inclusi punti tigrati e sfumati.

Oltre al seal point, la Cat Fanciers’ Association individua altre 3 diverse colorazioni di point:

  • chocolate point, corpo color avorio con parti del manto color cioccolato;
  • blue point, manto di color bianco azzurrognolo con punti color blu profondo;
  • lilac point, avente un manto di un bianco glaciale, con sfumature dal color rosa grigiastro;

Esistono anche i mantelli tortoise-shell point o tortie; lynx point o tabby e Red and Cream point.

I point possono variare intensità di colore a seconda della temperatura in cui un esemplare è cresciuto. In generale, i siamesi adulti che vivono in climi caldi hanno mantelli più chiari di quelli che vivono in climi freddi.

Questi cambiamenti di aspetto sono stati dati da una mutazione genetica completamente naturale.

Personalità e carattere

La cosa più importante da sapere riguardo alla personalità dei Siamesi è che sono logorroici e presuntuosi. Se pensate di prendere uno di loro solamente per il loro aspetto esteriore, ripensateci. Sono estremamente legati ai loro padroni: vogliono dimostrarsi utili e vi seguiranno per controllare ogni vostro movimento.

Quando sarete seduti, il Siamese salterà sul vostro grembo, mentre la notte starà a letto con voi, magari anche sotto le coperte e la testolina sul cuscino. Non prendete un Siamese se un gatto chiacchierone e ficcanaso vi farebbe dare di matto! D’altra parte, se vi fa piacere avere qualcuno con cui parlare per tutto il giorno questo gatto potrà essere il vostro migliore amico.

Hanno un miagolio straordinario capace di esprimere una vasta cerchia di richieste e emozioni: se il vostro gatto sarà deluso o contrariato per qualcosa, ve lo farà subito capire. Possiedono infatti un’estensione vocale più ampia rispetto a tutti gli altri felini domestici. Al Siamese non piace essere lasciato solo per tempi lunghi e se lavorate durante il giorno potrebbe essere una buona idea prendere altri gatti in modo che si possano tenere compagnia a vicenda.

Il Gatto Siamese è molto intelligente, agile, atletico, e ama giocare. Sceglietelo se pensate di spendere molto tempo col vostro gatto. Si tratta di un felino leale e amorevole che si offenderà se non gli viene data abbastanza attenzione. Adorano essere intrattenuti e cacciare, per cui un pezzo di corda con qualcosa attaccato (magari un oggetto che ricordi un topolino) li terrà occupati per ore.

Amano esplorare e curioseranno ovunque, perciò se avete intenzione ti tenere il vostro Siamese fuori aspettatevi che gironzoli non solo nel vostro giardino, ma anche in quello dei vicini. I Siamesi tenuti dentro casa possono diventare nevrotici e annoiarsi parecchio: bisogna intrattenerli a sufficienza! Essendo dei gatti sociali e attivi rappresentano la scelta ideale per le famiglie con bambini e amanti degli animali.

Salute e età

Per quanto riguarda la salute, le razze siamesi e di derivazione siamese, hanno un tasso di mortalità più elevato rispetto ad altre razze. Hanno tuttavia un’aspettativa di vita lunga. La durata media della loro vita è compresa tra 10 e 12 anni e mezzo; ma in alcuni casi possono vivere intorno ai quindici anni e anche oltre.

La maggior parte dei decessi è causata da neoplasie, principalmente tumori mammari. Il siamese ha anche un alto tasso di morbilità. Sono a più alto rischio di problemi neoplastici e gastrointestinali, ma hanno un minor rischio di malattie delle basse vie urinarie.

Questi gatti possono avere vari problemi genetici, tra cui l’amiloidosi, asma e difetti cardiaci congeniti.

Inoltre, il gatto siamese è più soggetto di altre razze alle infezioni polmonari, soprattutto in tenera età, come l’osteocondrodisplasia felina, la malattia vestibolare e la sindrome da iperestesia felina.

Il Siamese tende a maturare prima rispetto alla maggior parte delle altre razze feline. Le femmine possono diventare sessualmente attive intorno ai sei mesi di vita.

Razze derivate dal siamese

La riproduzione della specie con altre ha contribuito alla creazione di molte razze, tra cui:

  • Balinese, una mutazione naturale del gatto siamese; praticamente un siamese a pelo lungo;
  • Bengala, questa razza è stata creata allevando insieme un gatto leopardo asiatico e un gatto siamese;
  • Gatto sacro di Birmania, dopo che quasi tutti i gatti di questa razza si estinsero durante la seconda guerra mondiale, gli allevatori francesi ricostruirono la razza attraverso vari incroci tra cui il siamese;
  • Burmese, sebbene tecnicamente non derivi dal siamese, la razza è stata considerata una forma di siamese per molti anni;
  • Orientale, che a sua volta si distingue tra pelo corto e pelo lungo. Questa razza è strettamente imparentata con il gatto siamese, ma ha un’ampia gamma di colori e motivi del mantello.
  • Himalayano, derivante dall’incrocio del gatto Persiano con il Siamese, è una razza di gatto a pelo lungo;
  • Tonchinese, un incrocio tra un gatto siamese e un birmano;
  • Havana Brown, è il risultato dell’incrocio tra il siamese e il gatto nero domestico;
  • Colorpoint Shorthair, sono gatti che, senza essere siamesi, hanno lo stesso motivo di colore;
  • Javanese, l’equivalente a pelo lungo del Colorpoint Shorthair;
  • Ocicat, un gatto maculato nato dall’incrocio tra siamese e abissino;
  • Savannah, è un incrocio tra un servalo e un gatto domestico;
  • Snowshoe, è una razza bianca e color crema con gli occhi azzurri. È stata prodotta attraverso l’incrocio del siamese e dell’American Shorthair bicolore negli anni ’60;
  • Thai, chiamato anche Wichian Mat o Old Style Siamese, è il siamese originale importato dalla Thailandia nel XIX secolo;
  • Mekong Bobtail, noto anche come Thai Bobtail, prende il nome dal fiume Mekong.

La razza del gatto Siamese è riconosciuta da tutte le associazioni feline. La International Cat Association ha anche riconosciuto il Thai, descritto come la forma originale del gatto nativo della Thailandia. Qui, i gatti sono chiamati Wichienmaat: alcune persone li ricollegano a un Siamese vecchio stile, poiché condividono lo stesso manto e la personalità autoritaria col Siamese originario ma hanno dimensioni più piccole.

Essenzialmente, esistono due tipi di Siamese: quello tradizionale e quello classico.

Il primo possiede una testa rotonda e un corpo robusto e tondeggiante, mentre il secondo, quello classico, è comunque robusto ma ha un corpo leggermente più allungato e la testa con la forma a cuneo.

Leggi anche: Il gatto siberiano, la scelta migliore? Prezzo e costi di mantenimento

Cenni storici

Gatti di questo genere sono stati conosciuti in Thailandia per secoli. Venivano rappresentati già nei vecchi manoscritti, ma non si trovano tracce del loro passaggio in Occidente fino alla fine del XIX secolo, quando furono messi in mostra al Crystal Palace Cat Show, nella città di Londra nel 1871. Non tutti apprezzarono il loro aspetto insolito, ma ben presto divennero degli animali di tendenza.

All’inizio del nuovo secolo, se non prima, divennero famosi anche negli Stati Uniti. Il presidente Rutherford B. Hayes (1877-1881) e sua moglie Lucy furono i destinatari di un gatto Siamese spedito nel 1878 da David B. Sickels, un diplomatico statunitense che stazionava al consolato in Thailandia. La lettera di Sickels che descriveva il regalo è archiviata tuttora nel Centro Presidenziale di Rutherford B. Hayes a Fremont, Ohio.

Domande e risposte

  • Il gatto siamese è una razza rara?
    La Cat Fancier’s Association ha dichiarato rari (anche se non tutti) i gatti con pedigree. Non più del 2-4% di questi di gatti danno vita a pedigree.
  • I gatti siamesi sono troppo “chiacchieroni”?
    Sì, la razza di gatto siamese è conosciuta come una delle razze di gatti più chiacchierone.
  • I gatti siamesi sono aggressivi?
    È noto che i gatti siamesi mostrano aggressività e comportamento territoriale. Tuttavia, se presti molta attenzione al tuo micio, questo può ridurre i problemi comportamentali.
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Appassionato di musica, cinema, tecnologia e motori. Laureato in comunicazione e marketing. Dj per passione. A volte agricoltore nell'azienda di famiglia, ma nerd e smanettone per lavoro. Mi piace soprattutto mangiare e cucinare.