2 tatuaggi portano sfortuna

2 tatuaggi portano sfortuna? Superstizione o leggenda?

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Nell’affascinante mondo dei tatuaggi, un’antica superstizione aleggia attorno al numero di disegni indelebili che marchiano la nostra pelle: 2 tatuaggi portano davvero sfortuna?

Le radici della superstizione

L’idea che un numero pari di tatuaggi porti sfortuna affonda le sue radici nella storia dei marinai. Un tempo, questi uomini coraggiosi solcavano mari tempestosi per mesi, affidandosi a superstizioni per propiziarsi la fortuna e scongiurare la malasorte.

La leggenda dei marinai

Per i marinai, il tatuaggio rappresentava un simbolo di protezione e un modo per segnare il tempo trascorso in mare. La leggenda narra che:

  • Primo tatuaggio: realizzato prima di un viaggio, come auspicio di buon ritorno.
  • Secondo tatuaggio: al ritorno a casa sano e salvo, per celebrare il viaggio concluso.

Un numero pari di tatuaggi, quindi, indicava un marinaio ancora in viaggio, lontano dalla famiglia e in balia delle insidie del mare. Una situazione considerata di per sé sfortunata.

Leggi anche: Tatuaggi marinai: significato dei tatuaggi tradizionali

Oltre la superstizione

Oltre all’aspetto superstizioso, la credenza potrebbe avere un’origine più pragmatica. I marinai, spesso con scarse risorse, pianificavano i loro tatuaggi con cura. Un numero pari poteva rappresentare un investimento non saggio, in quanto non si aveva la certezza di poter completare la “coppia” con un futuro tatuaggio.

Sfatiamo il mito

Alla luce di quanto detto, è chiaro che l’idea che 2 tatuaggi portino sfortuna è una superstizione senza alcun fondamento logico. Non esistono prove scientifiche o razionali che supportino questa credenza.

Libertà di scelta

La scelta di quanti tatuaggi fare è una decisione personale e individuale. Non c’è nulla di male nel volere un numero pari di tatuaggi, né si deve temere di incorrere in sfortuna per questo motivo.

Riassumendo

La superstizione dei 2 tatuaggi che portano sfortuna è un’affascinante eredità della tradizione marinara. Tuttavia, non ha alcun fondamento logico e non dovrebbe influenzare la nostra libertà di scelta in materia di tatuaggi. Ascoltiamo il nostro gusto personale e scegliamo liberamente quanti e quali disegni imprimere sulla nostra pelle, senza timori superstiziosi.

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Appassionato di musica, cinema, tecnologia e motori. Laureato in scienze della comunicazione. Mi piace soprattutto mangiare, cucinare e scrivere dell'universo femminile