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Malformazioni nei bambini: Talidomide sotto accusa

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Malformazioni nei bambini causate da un farmaco somministrato negli anni Cinquanta. È l’incubo del Brasile, a cui sarebbero legati effetti devastanti ancora oggi. Sotto accusa il Talidomide, un farmaco ora considerato molto dannoso per la salute. Veniva utilizzato contro la lebbra e fu ritirato dal mercato nel 1960, dopo averne evidenziato i gravi effetti collaterali.

Il medicinale venne rimesso in vendita nel 1965 in Brasile e numerose donne in gravidanza lo assunsero, del tutto ignare delle conseguenze. Ancora al giorno d’oggi vi sarebbero in Brasile numerose persone che assumono Talidomide senza conoscere gli effetti collaterali ad esso legati.

Uno studio condotto presso l’Università Federale del Rio Grande Do Sul ha mostrato che le conseguenze degli effetti del Talidomide sulla salute di adulti e bambini potrebbero essere a tutt’oggi ancora molto gravi. I casi di malformazione riconducibili al medicinale sarebbero almeno 100, secondo quanto rilevato dalle indagini degli esperti.

Negli ultimi 6 anni i ricercatori hanno rilevato numerosi casi di sindrome da Talidomide. Le conseguenze più gravi riguardano le malformazioni nei bambini, che possono manifestarsi se il farmaco viene assunto dalle donne in gravidanza. Sono necessarie campagne informative più incisive, a parere dei ricercatori.

Tra il 2005 e il 2010 sono state somministrate almeno 6 milioni di pillole di Talidomide. Gli esperti lanciano dunque l’allarme. Il Talidomide è altamente pericoloso per la salute e dovrebbe essere immediatamente messo al bando. Il problema riguarda la sua larga diffusione in Brasile per il trattamento della lebbra, malattia che conta più di 30 mila casi ogni anno e per via della quale vengono distribuite milioni di pillole di Talidomide, considerato da alcuni il miglior farmaco contro i suoi sintomi.

Il medicinale aveva però causato numerosi casi di gravissime malformazioni nei bambini nati tra gli anni Cinquanta e Settanta. Soltanto un anno fa l’azienda produttrice del farmaco, la Grunenthal, ha chiesto scusa per i danni provocati alle persone che avevano assunto il Talidomide ed in precedenza era intervenuta con risarcimenti finanziari ai bambini colpiti dalle malformazioni.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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