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Sla: la causa è una mutazione genetica

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Una mutazione genetica alla base della Sla. La sclerosi laterale amiotrofica è una grave malattia che porta alla completa paralisi dell’organismo. Da tempo la scienza ne indaga le cause ed ora i ricercatori italiani sembrano giunti ad un importante punto di svolta. Una proteina in grado di avvelenare i neuroni sarebbe la causa della forma più diffusa della Sla. A darne notizia, è uno studio pubblicato sulla rivista Human Molecular Genetics.

La proteina porta alla degenerazione progressiva i neuroni che controllano i movimenti muscolari. La proteina che avvelena i neuroni prende il nome di Fus. Secondo i ricercatori, si tratta della vera e propria causa scatenante della Sla. Ora la sfida consiste nell’individuare un antidoto, che potrebbe essere costituito da un’altra proteina, secondo quanto emerso dai risultati di una ricerca condotta da Alberto Ascherio e pubblicato sulla rivista Annals Of Neurology.

Dopo aver indicato la causa della Sla in una mutazione genetica e nella presenza di una proteina in grado di danneggiare i neuroni, gli esperti si trovano ora impegnati nell’identificazione di rimedi preventivi. La chiave sarebbe nell’alimentazione. Una dieta ricca di verdure che contengono betacarotene e luteina consiste di ridurre del 25% il rischio di contrarre la Sla.

Tra le verdure indicate come benefiche troviamo broccoli, carote, spinaci e bietole, che contengono sostanze in grado di proteggere il sistema nervoso. L’individuazione del difetto genetico è avvenuta grazie al lavoro dei ricercatori del Policlinico Gemelli, che hanno analizzato il Dna di 420 pazienti.

Hanno così potuto scoprire che nella parte terminale del gene che contiene le informazioni per la produzione della proteina Fus possono essere evidenziate della malformazioni. Nei pazienti affetti da Sla, la proteina sarebbe prodotta in quantità così elevate da provocare un vero e proprio avvelenamento dei neuroni e, di conseguenza, la comparsa dei sintomi della malattia. La speranza è che grazie ad una dieta ricca di verdure si possa giungere ad una reale prevenzione e che attraverso ulteriori studi scientifici possa essere individuato un antidoto da utilizzare nel caso in cui la malattia sia già comparsa.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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