acqua rubinetto sicura

Allarme arsenico nell’acqua del viterbese

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Sono 16 i comuni del Viterbese in cui sono stati riscontrati livelli di arsenico superiori a quelli consentiti dall’Ue. Un problema che riguarda non solo l’acqua in sé ma anche i prodotti alimentari che hanno bisogno di questo prezioso ingrediente per essere realizzati, come ad esempio il pane.

A dirlo sono i dati di un recente studio dell’Istituto Superiore della Sanità realizzato in collaborazione con l’Ordine dei medici, che si era posto come obiettivo proprio quello di valutare la quantità di arsenico presente nell’acqua di Latina, Roma e Viterbo.

Ad essere analizzati sono stati campioni di unghie e urine di 269 persone sane di età compresa tra 1 e 88 anni. Dai risultati si è potuto notare come nei cittadini viterbesi la concentrazione di arsenico sia più del doppio di quella della popolazione generica, ovvero è di 200 nanogrammi per grammo invece che di 82 nanogrammi.

Troppo alti livelli di arsenico sono stati individuati anche nei cibi, ad essere analizzato per primo è stato il pane, ma attualmente si stanno ripetendo le stesse indagini anche sugli ortaggi coltivati nelle aree a rischio.

Sulla questione è intervenuto il presidente di Codacons Carlo Rienzi: “I rischi per la salute legati all’arsenico sono elevatissimi, al punto da portare oggi il Codacons a chiedere alle Asl territoriali di intervenire, disponendo la chiusura di quegli esercizi commerciali costretti ad utilizzare acque contaminate per la produzione di alimenti. Ma le attività non hanno alcuna colpa per la grave situazione determinatasi: per tale motivo abbiamo deciso di intervenire in loro soccorso“. L’associazione ha infatti invitato tutti i possessori di attività commerciali della zona di chiedere ”i danni a Regione e ministeri, fino ad 1 milione di euro ad attività“.

Leggi anche:

Bere fa bene alla salute, ma quale acqua scegliere?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Per suggerimenti, storie o comunicati puoi contattare la redazione all'indirizzo redazione@wellme.it