La schiena dei bambini: perché deve essere mobile ed elastica

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Una delle lamentele tipiche della mamma è: "mio figlio non riesce mai a stare fermo, come devo fare? Non riesce a fare i compiti seduto in maniera corretta, è irrequieto e assume strane posizioni". Il secondo pensiero è: avrà problemi alla schiena.

In realtà, care mamme preoccupate, è vero esattamente il contrario. Cioè: vostro figlio fa in modo che la schiena funzioni in maniera efficiente e, per farlo, si muove di continuo. Piuttosto, il momento in cui dovete preoccuparvi è quando vostro figlio è fermo davanti alla tv o davanti a un videogioco nella stessa postura per tanto tempo.

Ecco quali sono i test che dovete fare per capire se ci sono problemi. La schiena ha tre curve naturali che permettono il movimento: una a livello del collo, una a livello lombare, una a livello del dorso. Il bambino non deve avere le scapole sporgenti e neppure la pancia troppo in avanti (che potrebbe significare che la curva lombare è troppo accentuata). La schiena deve essere dritta e non assumere un atteggiamento di deviazione a destra o a sinistra. Ma se non siete sicuri del vostro test, fatevi fare la richiesta per uno specialista. Non sono problemi da sottovalutare, perché sono patologie che avanzano molto in fretta, soprattutto nel bambino e nell'adolescente.

Capita, infatti, che anche solo da adolescenti, si soffra già di mal di schiena. Ma in genere il mal di schiena è causato da altro: per esempio, da difetti della vista oppure della dentizione non allineata. Lo sport può essere un ottimo fattore protettivo dalle malattie della schiena, in particolare il nuoto. Diversamente, pallavolo e tennis possono accentuare il problema perché provocano delle improvvise cariche sulla schiena.

Importante è controllare il peso, fin da neonati. La schiena spesso si trova a sopportare delle situazioni di sovrappeso molto importanti. Attenzione alla postura dei bambini quando fanno i compiti o quando sono al pc: la testa deve essere allineata alla schiena e il collo deve essere appoggiato allo schienale. Libri e quaderni devono essere davanti al viso del bambino non spostati di lato.

Sara Tagliente