Bambini, junk food: il cibo spazzatura riduce il QI

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Cibo spazzatura, nemico non solo della linea ma anche dell’intelligenza. E per giunta dei più piccoli. Patatine fritte&Co, infatti, riducono il quoziente intellettivo dei bambini.

Alcuni studiosi della University of London hanno analizzato l’alimentazione di 4 mila bambini scozzesi dai 3 a i 5 anni: alcuni venivano alimentati con junk food, altri con prodotti freschi e cucinati al momento.

L’indagine ha rivelato non solo che i cibi genuini influenzato positivamente il QI dei bambini, ma anche che a ricevere questo tipo di alimentazione sono soprattutto i figli di adulti con i più alti livelli socio economici. In pratica, ai più bassi livelli della stratificazione socio economica è collegata una maggiore incidenza di bambini nutriti con alimenti da fast food.

Secondo Sophie von Stumm del Dipartimento di psicologia della Goldsmiths: “È noto che il tipo di cibo che mangiamo influenzi lo sviluppo del cervello, ma le ricerche precedenti avevano osservato solo gli effetti di specifici gruppi di alimenti sul quoziente intellettivo piuttosto che un generico tipo di pasto“.

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.