Menopausa: i cibi sì e i cibi no per alleviare i sintomi

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La menopausa rappresenta un periodo molto delicato nella vita di una donna. I cambiamenti ormonali possono portare alla comparsa di alcuni sintomi con cui potrebbe risultare complicato imparare a convivere. I problemi tipici della menopausa possono però essere arginati e alleviati scegliendo gli alimenti giusti ed evitando i cibi considerati in grado di favorire la loro comparsa. Ecco alcuni suggerimenti utili.

Insonnia e mal di testa

I cibi sì. Si consiglia di mangiare un pezzetto di pane integrale tostato o una piccola porzione di altri alimenti contenenti carboidrati prima di andare a dormire. Vi sono alimenti che contengono triptofano e che possono dunque favorire il sonno, come soia, merluzzo, tacchino, latte caldo e albume d'uovo. Anche i cibi che contengono omega 3 aiutano il sonno: noci, olio e semi di lino, salmone, trota e tonno. Le ciliegie contengono melatonina, una sostanza che contribuisce a regolare il sonno.

I cibi no. I pasti eccessivamente abbondanti dovrebbero essere evitati durante le ore serali. Porzioni più piccole possono aiutare a ridurre le vampate. Si consiglia di evitare caffè, tè, cioccolato fondente e bibite contenenti caffeina o bevande alcoliche, poiché possono favorire le vampate e disturbare il sonno.

Gonfiore e ritenzione idrica

I cibi sì. È bene preferire alimenti e erbe dalle proprietà diuretiche, come prezzemolo, sedano, tarassaco, asparagi, carciofi, melone e crescione. Inoltre si consiglia di bere molto, scegliendo acqua e tisane.

I cibi no. No agli alimenti troppo ricchi di zucchero e di sale, tra cui troviamo le zuppe confezionate e i piatti pronti surgelati. È importante leggere sempre le etichette per controllare il quantitativo di zuccheri e di sodio presente negli alimenti.

Sbalzi d'umore

I cibi sì. Contro gli sbalzi d'umore si consiglia di scegliere alimenti ricchi di omega 3, presenti non soltanto nel pesce, ma anche nelle noci e in olio e semi di lino. Sono utili gli ortaggi ricchi di vitamine del gruppo B, come asparagi, cavolini di Bruxelles, spinaci e piselli. Le vitamine del gruppo B stimolano la produzione di serotonina da parte dell'organismo, l'ormone del buonumore.

I cibi no. Ancora una volta sono da evitare gli alimenti contenenti zucchero, poiché innalzano la glicemia e possono innescare gli sbalzi d'umore.

Calo del desiderio

I cibi sì. Vengono consigliati gli alimenti ricchi di L-arginina, come avena, aglio, soia e ceci. L'avocado contiene potassio, che contribuisce a regolare gli ormoni tiroidei. L'asparago è ritenuto utile per via del suo contenuto di vitamina E. È bene scegliere frutta fresca ricca di antiossidanti: fragole, melagrana e uva.

I cibo no. Attenzione ai peperoncini, che se assunti in quantità eccessive possono provocare le vampate. In piccole quantità possono però risultare utili per stimolare il desiderio e favorire la produzione di endorfine.

Marta Albè

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