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La depressione invernale? Si vince uscendo di casa

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È una proporzione precisa, funziona come quelle studiate in matematica: estate sta a mare, spiaggia, ombrellone, come inverno sta a casa, divano e termosifone.

Le temperature rigide, il tramonto del sole nelle ore pomeridiane, la pioggia, l’umidità: sono alcuni degli aspetti dell’inverno che ci fanno apprezzare quei piccoli piaceri che la stagione fredda porta con sé, ovvero una morbida coperta che ci avvolge e una tisana fumante per rilassarci e scaldarci.

Voglia di tepore, di tranquillità: la casa è un rifugio accogliente e la sola idea di uscire nuovamente dopo esser tornati dal lavoro, spesso da i brividi. Ma siamo sicuri che rinchiuderci dentro casa come gli animali in letargo nelle loro tane sia il miglior modo di affrontare l’inverno?

Decisamente no, a meno che non abbiamo deciso di trascorrere i mesi più freddi dell’anno immersi in un umore grigio, come il cielo prima di una nevicata. Secondo gli studiosi dell’Università del Missouri è necessario chiudere nell’armadio la pigrizia e la tendenza a rifugiarsi in casa se si vuole evitare di diventare facili prede della tristezza. Che fare allora? C’è una serie di strategie precise, che mirano in modo specifico a tenere alto il tono dell’umore e ad evitare di venire assorbiti dalla depressione invernale.

Prima regola: ottimismo e pensiero positivo rivolto al futuro. Questo il consiglio della dottoressa Karen Sherbondy “Individuate gli aspetti positivi della salute personale e della famiglia“. Se insomma voi e i vostri cari godete di buona salute, considerate questo come un punto di forza, un elemento estremamente favorevole, che può darvi fiducia e sicurezza nel guardare avanti, nell’aprirvi alla vita con la certezza di essere nelle condizioni giuste per poter cogliere le innumerevoli opportunità che vi offre. Naturalmente per andare incontro alle occasioni che si presentano ogni giorno occorre il coraggio di venire fuori sia in senso figurato – serve disponibilità ad accogliere ciò che troviamo lungo il cammino, anche se rompe i nostri schemi – ma anche in senso letterale.

Bisogna uscire di casa, evitare di fare della casa il nostro regno, del divano il nostro trono e della coperta la nostra mantella regale! Vi abbiamo già detto che l’attività fisica è una valida alleata contro la depressione, quindi è il momento di vincere la pigrizia e trovare il coraggio di sperimentare. Come spiega l’esperto di fitness Steve Ball “Per quanto riguarda il movimento un po’ è meglio di niente, di più è meglio del poco, ma il troppo è difficile da ottenere. Serve provare cose nuove, come il ballo, il nuoto, l’acqua-gym o persino un corso in Dvd“.

Qualsiasi cosa dunque, basta che un minimo vi incuriosisca e faccia scattare in voi la voglia di provare, vincendo il richiamo suadente delle pantofole di lana. Il fisico risponderà positivamente agli stimoli delle diverse attività ed anche l’umore sarà più sollevato. L’arrivo della primavera vi troverà tonici e vitali e non vi costringerà al brusco risveglio dal lungo sonno invernale.

Francesca Di Giorgio

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