Effetto foresta: vivere all'aria aperta giova alla salute!

effetto foresta

Vivere all'aria aperta fa bene e non è una novità.

Ma la cosa che non tutti sanno è il perché respirare aria fresca e camminare a piedi nudi in un parco serva a rilassarsi e a sentirsi meglio. Non si tratterebbe infatti solo di un fatto psicologico o di quell'effetto placebo alla base di fin troppe correnti new age: il cosiddetto "effetto foresta" è una reale terapia basata su un reale meccanismo fisiologico, che non solo aiuta ad avere effetti positivi sulla psiche e sull'umore, ma il cui beneficio si ripercuote anche sul fisico.

A sostenerlo Eeva Karjalainen, dell'Istituto finlandese di Metla di ricerche forestali, citata dal Daily News, che su questi temi ha coordinato una sessione speciale al World Forestry Congress tenutosi a Seoul dal 23 al 28 agosto. Qui gli scienziati della Iufro (Global Network for Forest Science Cooperation) hanno spiegato tutti i benefici per la salute, il corpo e la mente correlati a questo effetto foresta.

Sulla base delle sue ricerche, la Karjalainen ha proposto l'aumento delle aree verdi nelle grandi metropoli perché gli ambienti cittadini sarebbero anche la causa di tempi di ripresa da una malattia ritardati: "pressione, ritmo cardiaco, tensione muscolare e livelli ormonali turbati dallo dello stress si normalizzano più rapidamente" all'aria aperta. Per questo estendere le aree verdi nelle città permetterebbe di "muoversi tra gli alberi, respirando aria profumata di resine e aromi naturali- cosa che pare- faccia bene al corpo e allo spirito".

Infatti, non solo si riduce lo stress e si innalza il livello della serenità, ma il sistema immunitario viene davvero rinforzato: come? Pare che le "cellule killer, che aggrediscono gli agenti patogeni e distruggono le cellule tumorali aumentino e aumentino la loro forza omicida". Quindi varcare la soglia di una foresta, camminare per i sentieri in un bosco o stare semplicemente immersi nella natura farebbe realmente bene anche al fisico!

È questo automatismo interno che produce la riduzione dello stress e della aggressività ed è grazie a ciò che le persone si sentono meglio. Non solo. Stare tra gli alberi ridurrebbe anche la rabbia e persino i sintomi di Adhd (iperattività e deficit di attenzione) nei bambini si riducono quando i piccoli giocano in mezzo alla natura.

Camminare in un bosco in mezzo al silenzio, al verde e alla natura, aiuterebbe davvero allora a vivere meglio non solo emotivamente parlando: non solo quindi ricaricare se stessi e la propria fonte di buonumore, ma anche incrementare il sistema immunitario.

Il senso di pace, benessere e anche di sicurezza che si prova in un bosco si ripercuote anche a livello cellulare. Chi non ha la fortuna di vivere in una zona naturale forse non può capire la differenza, abituato non solo ai ritmi frenetici della città, ma anche a non respirare mai a pieni polmoni aria davvero pura. La ventata di freschezza che ci arriva dagli alberi è concreta!

Da qui il numero sempre maggiore di vacanze in montagna! Non solo il mare come emblema del relax e del rimettersi in forze col dolce far niente, ma anche le sue opposte amiche per antonomasia aiutano a rilassarsi e a ritrovare le forze fisiche.

Tra l'altro la proposta di aumentare zone verdi nelle città avrebbe sicuramente impatto sulla qualità di vita singola, ma anche economicamente parlando. Infatti "migliorare la capacità lavorativa delle persone e ridurre i costi dell'assistenza sanitaria ha anche un valore economico".

Inoltre, "non dimentichiamoci che più della metà dei più comuni farmaci è basata su sostanze che sono presenti in natura, ad esempio il taxolo, che viene usato per affrontare alcuni tumori, o lo xilitolo, per combattere la carie, si trovano nella corteccia degli alberi", sostiene sempre la Karjalainen.

Vivere immersi nel verde non dovrebbe essere un sogno, o un incubo se proprio non riuscite a immaginare la vita fuori dalla città; non dovrebbe essere solo correlato a stili di vita ascetici e lontani dal tran tran metropolitano. Si potrebbe benissimo cercare, come in tutto, il giusto compromesso: più spazi naturali e più camminate nei parchi per avere davvero una mens sana in corpore sano!

Valentina Nizardo