10 situazioni in cui utilizzare l’olio essenziale di lavanda

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La lavanda è uno dei fiori più apprezzati per il suo profumo inebriante, il suo colore stimolante e, naturalmente, per le sue tante proprietà conosciute ed apprezzate fin dall’antichità. Questa preziosa essenza si trova comunemente sotto diverse forme: rametti, acque profumate, saponette, creme, infusi, sacchetti per profumare, ecc., in questo articolo elenchiamo gli utilizzi della sua forma più pura e concentrata: l’olio essenziale.

Ecco 10 situazioni in cui è utile l’olio essenziale di lavanda (da acquistare puro al 100% e possibilmente biologico):

1. Infiammazioni della pelle e scottature

Un po’ di olio di lavanda è perfetto per lenire le diverse infiammazioni della pelle, comprese scottature e punture di insetti. Meglio non metterlo puro a contatto con la pelle ma veicolarlo con olio di mandorle dolci, olio di oliva o altri oli vegetali di vostro gradimento.

2. Dolori addominali e/o sindrome pre-mestruale

Questo olio essenziale, date le sue caratteristiche distensive e rilassanti, può essere massaggiato dolcemente, sempre diluito con un altro olio vegetale, sulle parti dolenti sia in caso di sindrome premestruale che di crampi o spasmi a livello addominale.

3. Diffusione nell’aria

Questo è il metodo più classico per approfittare dei benefici effetti dell’olio essenziale di lavanda. Poche gocce nel vostro diffusore per oli vi doneranno la giusta dose di relax oltre che regaleranno alla vostra casa uno splendido profumo. Potete utilizzare questo sistema, ad esempio, per rilassarvi la sera dopo una lunga giornata di lavoro.

4. Bagni e pediluvi

Sempre con effetto distensivo e rilassante, la lavanda può essere utilizzata per effettuare bagni e/o pediluvi. Bastano poche gocce nell’acqua per combattere stanchezza e stress psicofisico ma anche per alleviare piccoli dolori.

5. Per il mal di testa

Nel caso questo fastidioso disturbo sia provocato da stress e tensione è possibile utilizzare l’olio essenziale di lavanda semplicemente massaggiandone una o due gocce sulle tempie.

6. Suffumigi contro il raffreddore

Insieme al bicarbonato l’olio essenziale di lavanda è un prezioso alleato per alleviare i sintomi del raffreddore. Basta fare un paio di volte al giorno i suffumigi utilizzando un cucchiaio di bicarbonato e 3-4 gocce di olio di lavanda respirando lentamente il vapore sprigionato tenendo gli occhi chiusi.

7. Massaggi decontratturanti

È possibile utilizzare l’olio essenziale di lavanda, veicolato con un olio da massaggio, per avere un effetto rilassante e antistress oltre che decontratturante su tutto il corpo.

8. Inalazioni in caso di ansia

Se dovete affrontare una sfida difficile, un momento importante o una qualsiasi situazione che vi crei uno stato di ansia, un buon rimedio naturale è quello di spargere su un fazzoletto di stoffa 3-4 gocce di olio essenziale di lavanda e inalarlo al bisogno. È un ottimo sistema per aiutare il sistema nervoso a rilassarsi un po’.

9. Per un sonno rilassato

Qualche goccia di olio essenziale sparsa sul cuscino o tra le lenzuola vi aiuterà a dormire meglio e più profondamente.

10. Bambini

L’olio essenziale di lavanda è uno dei meglio tollerati dai bambini che possono essere massaggiati con 1 o 2 gocce di questa essenza diluita in olio di mandorle dolci quando sono troppo agitati ma anche in caso di raffreddori o coliche.

Mi sembra chiaro quindi che, se non l’avete già in casa, dovete procurarvi una preziosa boccettina di olio essenziale di lavanda che può tornare utile in tante situazioni!

Francesca Biagioli

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