Piedi, alcuni consigli per la pedicure fai da te

pedicure fai da te

Sembrerebbe ancora prematuro parlarne, eppure ogni stagione è sempre valida per prendersi cura dei propri piedi.

L’inverno ci rende pigre, loro sono ben nascosti da calze spesse e stivali, ma la primavera è alle porte e pian piano scopriremo tutti i visibili segni dei nostri rimandati appuntamenti con la pedicure: pelle secca, talloni screpolati, unghie scheggiate, pellicine. Orrori che possiamo benissimo evitare con coccole quotidiane e cure di bellezza periodiche e regolari da concedersi in tutta calma tra le mura domestiche.

Non è poi così necessario aspettare di recarsi dall’estetista per sfoggiare dei bei piedi, possiamo riuscirci anche da sole, con poco sforzo. E i risultati si vedranno molto prima dell’estate!

Iniziamo. Prima di tutto dedichiamo il tempo necessario ad un’accurata depilazione. Non solo delle gambe, ma anche delle caviglie, dei piedi e delle dita (qualche peletto, ahimè, spesso è presente anche lì). In seguito regaliamo alle nostre estremità un rilassante pediluvio immergendole in acqua calda per almeno un quarto d’ora, aggiungendo sali dal potere ammorbidente e dall’azione defaticante.

Asciughiamo con una salvietta morbida e poi via libera all'utilizzo della pietra pomice, sia sui talloni che alla pianta del piede e sui lati, in tutti quei punti in cui la pelle appare indurita, al fine di eliminare le cellule morte.

È arrivato il momento di curare le unghie. Eliminiamo tutte le pellicine (senza asportare le cuticole completamente, ma spingendole indietro con un bastoncino in legno d’arancio, come per la manicure), utilizziamo la limetta di cartone (meno aggressiva di quella metallica) per accorciare le unghie e dare loro la forma desiderata (solitamente squadrata, arrotondando i lati per evitare il pericolo di unghie incarnite).

Applichiamo poi il separatore per le dita e stendiamo uno smalto trasparente dall’azione rinforzante. Non utilizzando ancora le scarpe aperte è inutile scegliere uno smalto colorato, ma per chi non intende rinunciarvi, i colori più chic rimangono sempre il prugna, il rosso rubino o il rosa perlato.

Infine, dedicatevi ad un lungo e delicato massaggio con una buona crema idratante, meglio ancora se specifica per i piedi: li renderà morbidi e vellutati, oltre che piacevolmente profumati.

Rilassatevi qualche minuto appoggiando le gambe su un paio di cuscini, in modo da tenerle un po’ rialzate rispetto al resto del corpo e rendere così più facile la circolazione del sangue. Ricordate che l’uso dei tacchi: mai troppo a lungo durante la giornata. Idem per le ballerine rasoterra. L’ideale sarebbe una media misura. Ed evitate anche un utilizzo spropositato delle scarpe a punta, bellissime, ma anche dannose per le dita, costrette ad una posizione innaturale.

Piccoli accorgimenti per sfoggiare estremità curatissime e da fare invidia. Forza ragazze, tra un paio di mesi tornano i sandali!

Chiara Casablanca