Ryanair elimina numerosi collegamenti europei: le destinazioni tagliate

Ryanair sopprime decine di collegamenti europei per costi troppo elevati. Tutte le destinazioni interessate e cosa fare se hai già prenotato.

Viaggiare a basso costo nel Vecchio Continente sta diventando sempre più difficile. Non a causa di conflitti internazionali o tensioni geopolitiche improvvise, bensì per motivazioni economiche concrete: le spese operative sono cresciute a dismisura. La compagnia irlandese ha reagito con una scelta radicale, riprogrammando completamente la propria rete di collegamenti per il 2026, eliminando numerose tratte in alcuni dei principali mercati turistici europei, con ripercussioni anche sui viaggiatori italiani.

La compagnia aerea ha comunicato esplicitamente le motivazioni: costi aeroportuali in costante aumento, tassazioni nazionali più gravose sul settore aereo e tariffe elevate per la gestione del traffico aereo. La risposta a questa situazione è tanto diretta quanto severa: abbandonare gli aeroporti economicamente svantaggiosi e concentrare gli aerei dove la redditività è garantita, come Malta, Budapest e Marrakech, mete che beneficeranno invece di un incremento dei collegamenti.

Le tratte eliminate dal network

Portogallo

L’impatto più significativo, specialmente dal punto di vista del turismo, coinvolge il territorio portoghese.

Dal 29 marzo la compagnia ha interrotto completamente i collegamenti da e verso le Azzorre, eliminando sei collegamenti in un’unica operazione. Circa 400mila viaggiatori annui dovranno ora cercare opzioni alternative, frequentemente ben più onerose, per raggiungere questo splendido arcipelago europeo.

Spagna

Il territorio spagnolo registra il numero maggiore di tagli. La sede operativa di Santiago de Compostela viene chiusa, i collegamenti per Asturie, Vigo, Valladolid e Jerez vengono eliminati permanentemente, e anche le isole Canarie, incluso Tenerife Nord, subiscono riduzioni. Santander e Saragozza vedranno una diminuzione significativa della capacità disponibile.

Germania, Francia e Belgio

Sul territorio tedesco vengono eliminate 24 tratte, con conseguenze per aeroporti rilevanti come Berlino, Amburgo, Colonia e Francoforte-Hahn, oltre alla rete degli scali secondari. La Francia perde i collegamenti per Bergerac, Brive e Strasburgo, mentre il Belgio risulta probabilmente il paese più penalizzato in termini complessivi: l’eliminazione di circa venti collegamenti comporterà la perdita di quasi un milione di posti disponibili, con impatti diretti sugli aeroporti di Bruxelles e Charleroi.

Come comportarsi in caso di cancellazione

Chi aveva già acquistato un biglietto per una delle tratte soppresse dispone di tutele legali. Il Regolamento UE 261/2004 prevede garanzie specifiche e vincolanti. Il viaggiatore può optare tra il rimborso completo del titolo di viaggio oppure la riprotezione sul primo collegamento alternativo disponibile. Qualora la compagnia non offra soluzioni tempestive, è possibile organizzarsi in autonomia e successivamente richiedere il rimborso delle spese sostenute e documentate.

Durante la permanenza in aeroporto la compagnia deve garantire assistenza senza costi aggiuntivi: pasti, bevande e possibilità di comunicare. Se il collegamento alternativo parte il giorno seguente, sono previsti anche sistemazione alberghiera e trasferimenti. Quando la cancellazione deriva da una decisione operativa della compagnia — e non da circostanze eccezionali come condizioni meteorologiche avverse o scioperi dei controllori — si ha diritto anche a un indennizzo economico, il cui ammontare dipende dalla lunghezza della tratta e dal preavviso con cui è stata comunicata la cancellazione.

Il suggerimento operativo è semplice ma essenziale: conservare tutta la documentazione. Ogni comunicazione elettronica ricevuta dalla compagnia, ogni scontrino relativo a spese sostenute per il disagio, ogni documento di imbarco. In periodi di riorganizzazione come questo, gli aeroporti diventano più affollati e le file ai controlli di sicurezza si allungano: presentarsi con maggiore anticipo rispetto al solito rappresenta una precauzione quasi sempre opportuna.

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