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Tumore al colon retto: la diagnosi in un soffio

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Un nuovo test respiratorio per diagnosticare in tempo un tumore al colon-retto.

Secondo i ricercatori dell’Università Aldo Moro di Bari, guidati dal dottor Donato F. Altomare del Dipartimento di Emergenza e Trapianti d’organo, il tessuto interessato da questo tipo di cancro ha un diverso metabolismo rispetto a quello con le cellule sane. Questo processo genera alcune sostanze particolari che possono essere rilevate proprio nel respiro delle persone affette dal cancro e gli studiosi hanno così trovato un modo per analizzare questi composti organici volatili (COV) presenti nel fiato, promuovendo un nuovo modo di eseguire lo screening dei tumori.

Gli scienziati hanno coinvolto 37 pazienti affetti da cancro del colon-retto e 41 soggetti sani e di tutti hanno analizzato i COV nel respiro per misurare la presenza del tumore. I ricercatori hanno così scoperto che i due gruppi di partecipanti presentavano due diversi modelli selettivi di COV. Le differenze sono state rilevate e misurate in base all’osservazione di 15 dei 58 composti volatili specifici presenti nel respiro dei volontari.

Grazie a una Rete Neurale Probabilistica (PNN), si sono distinti i pazienti con cancro colorettale con una precisione che andava oltre il 75%.

Il metodo è ancora in fase iniziale di sviluppo, spiegano gli studiosi, ma senz’altro conferma il valore del test del respiro come strumento di screening.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica British Journal of Surgery (BJS).

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