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Ora legale: quali disagi per il nostro corpo?

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Ora legale, il momento di regolare le lancette si avvicina e nel weekend dormiremo un’ora in meno. Quali sono i disagi che il nostro corpo si ritroverà ad affrontare per via del cambio dell’ora? L’ora di riposo perduta potrà essere recuperata durante le notti successive. I maggiori problemi potrebbero riguardare coloro che soffrono di disturbi del sonno.

Una deprivazione del sonno cronica può infatti portare a scompensi per il nostro organismo da non sottovalutare. Gli esperti ribadiscono dunque la necessità per le persone adulte di dormire almeno cinque ore per notte e ricordano di porre attenzione alle apnee notturne. Sarebbero in totale 12 milioni gli italiani che soffrono di disturbi del sonno.

A risentire maggiormente della carenza di sonno è il cuore, secondo quanto dichiarato da parte di Liborio Parrino, presidente dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno. L’esperto sottolinea come il sonno non debba essere considerato come una perdita di tempo, ma come un importante momento di rigenerazione per l’organismo.

Chi è interessato da risvegli frequenti durante il sonno può andare incontro a continui sbalzi di pressione che possono porre a rischio l’apparato cardiocircolatorio. Il rischio di ipertensione arteriosa può aumentare anche del 20-25% nei soggetti che dormono meno di cinque ore per notte. Pare che simili rischi risultino in aumento proprio nel momento del passaggio dall’ora solare all’ora legale.

Un disturbo ad alto rischio per la salute che può presentarsi nel corso delle ore di riposo è costituito dall’apnea notturna, che è stata di recente posta in correlazione con problemi come ictus, aritmia e crisi ipertensive. I maggiori rischi interesserebbero i pazienti portatori di pacemaker o che abbiano ricevuto un impianto defibrillatore.

Quali sono le conseguenze della carenza di sonno? Essa è in grado di potenziare la produzione da parte del nostro organismo dell’ormone della fame, a discapito dell’ormone della sazietà. Dormire poco fa ingrassare, insomma, secondo quanto rilevato da parte di un recente studio volto a confrontare disturbi del sonno e abitudini alimentari. Nello stesso tempo, dimagrire aiuterebbe a dormire meglio. Non appena possibile, cerchiamo dunque di riposare e dormire di più. Il sonno porta infatti con sé numerosi benefici, tra cui un miglioramento sia della capacità di concentrazione che dell’umore.

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.