immagine

Gene cervelletto: probabile unione con l’autismo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un gene del cervelletto sarebbe collegato all’insorgere di comportamenti autistici.

Lo scoprono alcuni scienziati della Harvard Medical School che, in una ricerca pubblicata su Nature, dimostrano come eliminare un singolo gene del cervelletto porti alla guarigione dalla malattia.

Gli scienziati hanno poi scoperto anche la rapamicina, un comune immunosoppressore, può prevenire i sintomi del comportamento autistico.

Il gene coinvolto sarebbe poi associato alla Tuberous Sclerosis Complex (la Sclerosi tuberosa, Tsc), una rara malattia genetica che può causare anche gravi lesioni a reni e cuore, e dal momento che quasi il 50% delle persone con TSC possono sviluppare autismo, i ricercatori credono che i loro risultati possano aiutare a capire meglio lo sviluppo di questa condizione.

Stiamo cercando di scoprire se ci sono circuiti specifici nel cervello che portano all’autismo nelle persone affette da TSC“, ha detto Mustafa Sahin, primo autore della ricerca.

Presto partiranno alcuni trial clinici che dovranno verificare l’efficacia della everolimus, un composto della stessa famiglia della rapamicina, sui disordini neurocognitivi dei bambini.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Per suggerimenti, storie o comunicati puoi contattare la redazione all'indirizzo redazione@wellme.it