Emergenza nel negozio di bricolage a Marcon: trenta persone colpite da malore improvviso

Trenta persone colpite da malore improvviso nel punto vendita di Marcon: quattro ricoverate, indagini in corso sulle cause dell'incidente.

Una trentina di persone hanno accusato sintomi di malessere durante il pomeriggio di domenica 21 giugno presso il centro commerciale Leroy Merlin situato a Marcon, nella provincia veneziana. L’incidente ha reso necessario l’arrivo immediato dei pompieri, delle ambulanze e delle autorità competenti, che hanno provveduto a far uscire tutti dal locale e hanno dato inizio alle verifiche per individuare l’origine del problema.

Stando alle informazioni raccolte inizialmente, diversi avventori hanno cominciato a lamentare irritazione oculare, difficoltà respiratorie e altri disturbi dopo aver avvertito un intenso odore pungente che si era diffuso all’interno dello store. Come misura precauzionale, è stato deciso di sgomberare completamente la struttura, permettendo a tutti i presenti, sia visitatori che lavoratori, di mettersi in salvo.

Durante le prime fasi successive all’evento, anche attraverso le dichiarazioni del primo cittadino di Marcon Matteo Romanello, si è appreso che l’origine del problema rimaneva ancora incerta. In quel momento iniziale erano ancora al vaglio degli inquirenti varie possibilità, inclusa la dispersione di agenti irritanti o l’utilizzo non corretto di spray urticanti.

Dopo qualche ora, il sindaco ha rilasciato un comunicato tranquillizzante riguardo all’accaduto. Il negozio è stato autorizzato a riaprire i battenti dopo i controlli necessari e, aspetto fondamentale, quasi tutti i coinvolti si erano già ripresi.

In via cautelativa, quattro individui sono stati trasportati al reparto di emergenza per accertamenti supplementari. Tuttavia, non si sono registrate situazioni critiche e tutto è tornato rapidamente alla normalità.

Quale potrebbe essere la causa

La spiegazione ritenuta attualmente più probabile è che si sia verificata una reazione tra diversi prodotti per la pulizia impiegati durante le attività di sanificazione oppure che si sia guastato l’impianto di ventilazione dei servizi igienici, indipendente da quello principale dell’edificio. L’odore penetrante che si sarebbe propagato negli spazi interni avrebbe dunque causato i malesseri lamentati da acquirenti e dipendenti.

Va precisato che si tratta comunque di un’ipotesi provvisoria, poiché le ragioni precise dell’incidente non sono ancora state confermate ufficialmente. Le autorità stanno portando a termine le indagini per determinare con esattezza la provenienza dell’odore e verificare se sia stato realmente causato da una mescolanza di detergenti, da un’avaria del sistema di ricambio d’aria o da altre circostanze.

Fonte: Matteo Romanello, sindaco di Marcon

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