Gli antiossidanti non riducono il rischio di ictus o demenza

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Gli antiossidanti non riducono il rischio di ictus o demenza. È la conclusione cui giungono i ricercatori della Harvard Medical School, che ha scoperto che il livello totale di antiossidanti nella dieta non è da collegarsi al un eventuale rischio di sviluppare ictus o demenza.

Gli studiosi hanno seguito per 14 anni 5.395 persone di età superiore a 55 anni con nessun segno di demenza e hanno scoperto che le persone con alti livelli di antiossidanti non avevano minori o maggiori probabilità di sviluppare malattie cerebrali rispetto a quelle con bassi livelli.

"Si tratta di risultati interessanti perché altri studi avevano suggerito che gli antiossidanti potevano proteggere contro ictus o demenza", ha spiegato Elizabeth E. Devore, primo autore dello studio. "È possibile tuttavia che sia il cibo che contiene questi antiossidanti, piuttosto che il livello totale di antiossidanti nella dieta, a contribuire all'abbassamento del rischio di demenza o di ictus".

Lo studio è stato pubblicato su Neurology.