Chi sono i soggetti più a rischio di ipertensione?

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Con quale frequenza vi misurate la pressione? Molti, in particolare coloro che credono di godere di una salute perfetta, risponderanno a questa domanda con un sicuro “mai” o con un “raramente” un po’ incerto.

 

Secondo uno studio scientifico inglese, pubblicato dalla rivista PloS Medicine, i soggetti più a rischio di ipertensione sarebbero adolescenti e disoccupati. L’aumento dei livelli della pressione arteriosa sarebbe collegato non solo all’età, ma anche allo stile di vita e a fattori ambientali. La frenesia della vita cittadina, ad esempio, non gioverebbe alla corretta circolazione del sangue nelle arterie.

 

Vi sarà utile sapere che durante l’adolescenza si ha un aumento della pressione considerato fisiologico, legato a fattori di crescita. Se siete in buona salute, la vostra pressione dovrebbe rimanere stabile tra i 20 e i 40 anni, ma rischierà di impennarsi dopo gli anta, quando l’organismo inizia a perdere la capacità di tenere completamente sotto controllo l’attività dei vasi sanguigni.

 

Gli studi dimostrano che i valori della pressione arteriosa di coloro che si trasferiscono dalla campagna alla città tendono ad impennarsi, quasi certamente a causa del cambiamento delle abitudini e dei ritmi di vita e per via dello stress derivante dal traffico e dal caos cittadino. I disoccupati tendono ad avere una pressione più alta della norma. Ciò può essere causata dall’ansia per la ricerca di un nuovo lavoro, unita allo stress di aver perduto la propria precedente occupazione.

 

Noi di wellMe.it siamo molto sensibili al tema dell’ipertensione, ben sapendo che essa può essere legata ad altre patologie come obesità, diabete e cardiopatie. Perciò vi abbiamo consigliato di togliere la saliera dalla tavola e di curare di più la vostra alimentazione.

 

Per combattere l’ipertensione è utile il consumo di legumi e banane, ma anche di una particolare qualità di patate. Cuore e vasi sanguigni rimarranno in salute anche grazie alla pappa al pomodoro, ricca di antiossidanti, e se vi dedicherete ad un’attività fisica benefica come lo yoga, provando a cimentarvi nel saluto al sole.

 

Un ultimo consiglio, da seguire se siete ansiosi e vi spaventate alla sola vista del medico, è quello di acquistare un apparecchio che vi permetta di misurare la pressione comodamente a casa vostra. Potrete così confrontare i valori reali della vostra pressione nelle diverse ore del giorno e con la massima tranquillità, evitando l’effetto camice bianco che fa schizzare alle stelle la pressione dei pazienti che non amano le visite mediche, non appena mettono piede in ambulatorio. È anche il vostro caso?

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.