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Giornata Mondiale dell’Autismo

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Il 2 aprile è la Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU.

Questa particolare ricorrenza è volta a richiamare l’attenzione della collettività sui diritti delle persone affette da questo disturbo, che in genere inizia durante l’infanzia e si protrae fino all’età adulta. 

I sintomi e la loro portata possono manifestarsi in modo diverso da persona a persona. Di conseguenza i bisogni specifici di supporto sono variabili e possono cambiare profondamente nel tempo. Per questo motivo è essenziale progettare interventi mirati e calibrati sui precisi bisogni.

Storia della Giornata Mondiale dell’Autismo

Il disturbo dello spettro autistico è caratterizzato da affezioni comportamentali e comunicative che impattano sulle capacità di una persona di interagire serenamente con le persone, causando anche comportamenti ripetitivi e limitati.

La prima apparizione storica della parola autismo risale al 1911, grazie allo psichiatra Eugen Bleuler, che utilizzò il termine per descrivere uno specifico gruppo di sintomi associati alla schizofrenia.

Nel 1943, psichiatra pediatrico Leo Kanner descrisse l’autismo come un disturbo sociale ed emotivo nel suo articolo “Disturbi autistici del contatto affettivo”. Solo un anno dopo nel 1944 Hans Asperger pubblicò un articolo sulla “Psicopatologia dell’Autismo” in cui descrisse e definì l’autismo come un disturbo specifico dell’intelligenza per cui i bambini trovano difficoltà con le normali abilità sociali e di comunicazione.

Questi articoli sono stati un contributo fondamentale agli studi che hanno contribuito a classificare l’autismo come un disturbo separato dalla schizofrenia nel 1980, sensibilizzando la collettività sull’argomento, contribuendo alla sua conoscenza.

Grazie alla continua ricerca sull’autismo e all’impegno dei ricercatori per la diffusione di questo disturbo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007 stabilì una Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo fissata al 2 aprile di ogni anno.

Quest’importante provvedimento venne preso per incoraggiare gli Stati membri ad adottare azioni di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico e su quelli delle loro famiglie. La ricorrenza infatti è finalizzata a dare vita ad azioni sociali per promuovere una maggiore inclusione.

Infine, la nozione di autismo come spettro è stata sviluppata nel 2013 dall’American Psychiatric Association nella quinta edizione del “Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali” combinando tutte le sottocategorie di autismo in un’unica categoria unificata, comprendente diverse caratteristiche, gravità e presentazione dei sintomi.

In tutto il mondo, per mostrare sostegno e vicinanza, migliaia di monumenti e piazze si tingono di blu, in segno di partecipazione all’iniziativa.

Fonte: nationaltoday.com

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Laureata in comunicazione e laureanda in giornalismo, sogna di potersi avvicinare sempre di più a questo mondo e scoprirne ogni suo aspetto