I siti web creati per vendicarsi in amore funzionano veramente?

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Da qualche tempo spopolano in rete. Sulle pagine in rete si leggono decine di consigli su come uscire vittoriosi da un inaspettato tradimento in amore. Regalano consigli sulle più efficaci vendette. Chi sfascia la famiglia? Il sesso debole? O piuttosto è l’uomo, uno sfasciafamiglie incallito? I tempi che viviamo li vedono indubbiamente pari merito.

In realtà, il vero scopo dei siti web nati per suggerire ai delusi in amore degli spunti, delle idee o dei consigli per vendette efficaci, è far uscire allo scoperto tutti quegli uomini e quelle donne che ingannano l’amore e la fiducia di chi hanno deciso di sposare.

Credi che questi siti non siano totalmente inutili o inopportuni? Allora significa che la tua convinzione è che in amore e in guerra tutto è lecito!

Se non riesci a tenerti ben stretto il tuo partner (marito o moglie che esso sia) molto probabilmente il problema sei tu e il tuo rapporto coniugale mutato nel tempo. Pigrizia? Egoismo? Interessi mutati? Insoddisfazioni personali? Rimpianti? O altro?

Il momento difficile che attraversi si trasforma per altri in un gioco, anzi… in una battuta di caccia: tutti, all’esterno del rapporto a due, si sentono invogliati a giocare/cacciare una così facile preda nel bel mezzo di una crisi coniugale. Una sfida stuzzicante, no?

In qualsiasi situazione ti trovi, non puoi di certo lasciare che il tuo partner se la cavi senza ripercussioni! Il sito corre in aiuto!

Chi tradisce è la stessa persona che ha desiderato trascorrere il resto della sua vita insieme al partner, si è sposato, giurando sull’altare di fronte al Signore fedeltà, eterno amore, rispetto, lealtà ma, a un certo punto della sua vita coniugale, ha consapevolmente deciso di ignorare tutto quanto solennemente promesso, rompendo il voto e sciogliendo ogni patto d’amore.

Il soggetto fedifrago, nel momento in cui si proietta anima e corpo in un rapporto extra coniugale, deve ben tenere in considerazione le conseguenze (inevitabili) e sentirsi in parte responsabile.

Quando cominci una relazione con qualcuno già impegnato (sposato) e sei tu la persona libera da impegni coniugali, vivi la tua nuova storia in modo fiabesco come a voler creare un mondo tutto tuo nel quale rifugiarti e sognare. E ci credi come se fosse reale.

Qualsiasi cosa il tuo amante ti racconti la fai talmente tua da non renderti conto che la realtà è un’altra. Ci sono momenti in cui ti racconta che il suo matrimonio è finito da qualche tempo, che la sua compagna non l’ha mai capito, che la complicità e l’empatia sono sempre mancate, che ormai non ha rapporti sessuali con sua moglie (o suo marito) da mesi (se non anni) e non si stanca di ricordarti quanto meravigliosa e unica sia la sua nuova vita con te.

Oggettivamente, credi a tutto ciò che ti racconta? Questo è il punto!

Quando sei innamorata, o vivi comunque una storia sessualmente ed empaticamente gratificante, credi di essere al centro del mondo (il suo, il tuo).

Riorganizzi la tua vita basandoti su episodi che in previsione futura hanno ben poco però ti appagano, riempiono finalmente un vuoto e dunque risvegliano i tuoi sensi, la tua esistenza.

Ti auto-convinci che tutto ciò che la tua mente elabora, è assolutamente vero. Non permetti a nessuno di contraddirti, né di giudicare in modo diverso dal tuo: questa esperienza non può finire. Per te è tutto reale, il tuo cielo è di nuovo azzurro, luminoso e senza nuvole ma… solo perché tu ne hai un estremo bisogno.

Nel mentre trascorri le vacanze, le festività, le calde estati e i freddi inverni in solitudine. Nascondi a fatica ad amici, familiari e conoscenti la tua seconda vita.

Come può essere mai possibile che il tuo amante viva ancora con sua moglie, se il suo matrimonio è finito da tempo?

Spesso questo accade perché ci sono dei figli. Non importa quale sia il tuo giudizio sul suo rapporto coniugale, devi solo capire che i suoi figli sono vittime innocenti anche del tuo comportamento.

È a questo punto che si diventa egoisti.

Al centro dell’amore non ci sei tu, ma sempre l’altra. Essere legati a qualcuno che ha un impegno serio e un rapporto pubblico non significa amare ed essere amati.

Costruire l’amore non significa farlo a spese degli altri, soprattutto di bambini: essi non hanno alcuna colpa in questa vita.

Capita raramente che i bambini del tuo amante ti accettino o ti accolgano a braccia aperte. Il lavoro per farsi accettare è delicato, lungo e faticoso e molto spesso non c’è verso che possano cambiare idea. Il motivo è semplice: i bimbi sono assolutamente certi che se la famiglia non è più unita, se la mamma e il papà non vivono più insieme, è solo a causa di un intruso: tu.

Come biasimarli? È come se questa colpa tu l’avessi meritata. Di certo ora è difficile stare dritti e guardare in faccia la realtà: sei totalmente presa e in parte delusa. Una così bella novità nella tua vita, l’attendevi da tempo. Il vero amore sta proprio nella scomoda realtà.

I comportamenti e le decisioni degli adulti coinvolgono tutti, non semplicemente i due nuovi innamorati.

Chi crede che nell’amore non ci siano regole e tutto è lecito non si rende conto che, prima o poi, deve affrontare le conseguenze delle sue azioni.

Può sfuggire alle responsabilità per un breve iniziale periodo, e fino a quando l’amante riesce a gestire entrambe le situazioni, ma le conseguenze presto o tardi arrivano, non importa quanto tu possa battere i piedi testardamente e fingere che non sia così.

Ora sei d’accordo su quanto i siti web suggeriscono? Credi o no che chi menta e tradisce debba pagare le conseguenze di azioni avventate?

Fonte: Care2

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Terratondista e positivista. Fiducioso.