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Psicosi da H1N1: vietato baciare Babbo Natale

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Problemi per Babbo Natale: quest’anno niente baci ai bimbi!

Il Ministero dell’Ambiente ungherese ha infatti deciso di divulgare un appello ufficiale ai Santa Claus: non avvicinare troppo i bambini, evitare di baciarli e di avere contatti con le mani. L’autorità sanitaria prende così posizione formale per prevenire l’ulteriore diffusione da contagio del virus dell’influenza A H1N1, ormai estesa su scala nazionale. I tradizionali Babbo Natale, che questo mese operano nei più importanti negozi, piazze cittadine e nei centri commerciali, non potranno più prendere in braccio i bambini, soggetti ad alto rischio di contagio.

Ma misure di prevenzione particolari avevano già coinvolto, lo scorso settembre, anche un nostro santo nazionale, l’amato S. Gennaro patrono di Napoli e della Campania. Mai come quest’anno, con il problema della suina, era stato confermato dalle autorità ecclesiastiche partenopee il veto del bacio dei fedeli alle ampolle che ne conservano il sangue, durante le celebrazioni per il tradizionale prodigio dello scioglimento.

Per chi non l’avesse ancora contratta, l’influenza H1N1 detta “suina” non è altro che un’influenza un po’ più severa, molto contagiosa ma poco pericolosa se già non si soffre di particolari patologie. Lavarsi bene e spesso le mani ed evitare i luoghi chiusi ed affollati sono comunque buone norme di prevenzione. Informazioni dettagliate su www.fermailvirus.it, il sito ufficiale della campagna interattiva nazionale governativa contro l’influenza A H1N1.

Valeria Zavanone

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