Scopri Floatee, la maglietta che si gonfia automaticamente in acqua e gira i bambini sulla schiena, mantenendo il viso fuori.
Vista da asciutta non si distingue da una qualsiasi t-shirt colorata, di quelle che si indossano giocando accanto a una piscina, passeggiando su un molo o trascorrendo un pomeriggio in riva al lago. Ma se il piccolo dovesse cadere in acqua, un meccanismo nascosto nel tessuto si attiva: si gonfia, lo riporta a galla e lo posiziona sulla schiena, tenendo il volto lontano dalla superficie liquida.
Il capo si chiama Floatee, realizzato dalla società francese Olift SAS e pensato per i più piccoli, dai 12 mesi ai 6 anni, con un peso minimo di 10 chili. Il progetto nasce per rispondere a una fase particolarmente delicata: quella in cui i bambini restano nei pressi dell’acqua senza però l’intenzione immediata di tuffarsi. D’altronde, i più piccoli hanno una capacità innata di approfittare proprio dell’istante in cui un adulto distoglie lo sguardo.
Non si tratta di un pericolo astratto. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità parlano chiaro: nel biennio 2024-2025 in Italia si sono registrati oltre 600 casi di annegamento. Le piscine rappresentano un ambiente a rischio soprattutto per i bambini in tenera età, e tra le cause più frequenti figurano i momenti di distrazione nella sorveglianza e la mancanza di recinzioni o dispositivi d’allarme.
Indice
Un dispositivo di salvataggio celato nel tessuto
All’interno di Floatee sono integrati una camera d’aria gonfiabile, una piccola cartuccia di anidride carbonica e un sensore che risponde al contatto con l’acqua. Nel momento in cui il sistema viene completamente sommerso, la cartuccia si attiva e riempie la camera d’aria. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, in meno di cinque secondi il bambino torna in superficie, girato sulla schiena.
Il sensore è calibrato per riconoscere una vera caduta in acqua rispetto ai comuni imprevisti di una giornata estiva. Pioggia, spruzzi, pistole ad acqua o bicchieri rovesciati non dovrebbero far scattare il meccanismo: è necessaria l’immersione completa del dispositivo. Una precauzione indispensabile, perché una maglietta che scambia ogni goccia per un’emergenza non avrebbe alcuna utilità pratica.
Secondo la scheda tecnica del produttore, il prodotto è certificato CE come dispositivo di protezione individuale ed è stato testato seguendo il protocollo ISO 12402, lo stesso impiegato per i giubbotti salvagente. I test hanno riguardato la capacità di galleggiamento, la solidità dei materiali, la rapidità di gonfiaggio e l’efficacia nel posizionare il bambino supino.
Il tessuto esterno garantisce inoltre una schermatura solare UPF 50+, mentre le parti a contatto diretto con la pelle rispettano lo standard OEKO-TEX 100. Il peso complessivo dichiarato si aggira attorno ai 350 grammi.
Un accessorio per il pre-bagno, non per il nuoto
Floatee è concepita per essere indossata prima di entrare in acqua, durante il gioco sulla riva o a bordo vasca. Va tolta nel momento in cui il bambino entra volontariamente in acqua: non è uno strumento didattico per il nuoto e non può sostituire braccioli, tavolette galleggianti o altri ausili usati durante il bagno vero e proprio.
La sua funzione riguarda esclusivamente l’incidente improvviso, quello che si verifica quando il piccolo dovrebbe trovarsi ancora all’asciutto. In quel frangente, riportarlo rapidamente a galla e mantenerlo sulla schiena può regalare all’adulto quei secondi preziosi necessari per intervenire tempestivamente.
Ciò non toglie che la sorveglianza resti fondamentale, senza che questa precisazione diventi una critica al dispositivo. Floatee introduce semplicemente un livello di protezione automatica proprio nei momenti in cui l’attenzione può vacillare per pochi istanti. L’Istituto Superiore di Sanità continua comunque a raccomandare il controllo costante dei bambini piccoli, affiancato da barriere fisiche, coperture e sistemi d’allarme nelle piscine domestiche.
Ricaricabile e adattabile alla crescita
Dopo l’utilizzo, la maglietta non va gettata via. La cartuccia di CO₂ e il sensore sono componenti monouso da sostituire, ma la camera d’aria si può ripiegare e riutilizzare più volte. Anche il tessuto esterno è removibile: può essere lavato oppure sostituito con una taglia superiore man mano che il bambino cresce.
Il prezzo del kit completo si attesta attualmente sui 149 euro, mentre il ricambio costa 29 euro. Una spesa non indifferente per una maglietta, ma meno sorprendente se si considera la tecnologia automatica racchiusa al suo interno. L’azienda consiglia un controllo periodico del sistema e la sostituzione della componente gonfiabile dopo circa dieci utilizzi.
Floatee colma uno spazio che braccioli e giubbotti classici non coprono: quello dei minuti trascorsi vicino all’acqua, prima ancora che qualcuno decida di fare il bagno. In caso di caduta accidentale, può mantenere le vie respiratorie sopra la superficie fino all’arrivo di un adulto. E questo, da solo, vale già molto.