Bambini: pranzare in famiglia li aiuta a mangiare più sano

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Pranzare in famiglia, anche soltanto una volta alla settimana, come può accadere di domenica, aiuta i bambini a consumare più frutta e verdura. È proprio dai genitori che i bambini apprendono le abitudini alimentari più corrette, se esse vengono insegnate loro. Dare una mano in cucina per la preparazione di un pasto sano da gustare tutti insieme, non può che aiutarli a nutrirsi meglio.

A parere degli esperti, secondo quanto riportato da parte del Daily Mail, il pranzo domenicale può migliorare l'alimentazione dei più piccoli, spingendoli a consumare più frutta e verdura e insegnando loro a raggiungere le cinque porzioni delle stesse che andrebbero consumate ogni giorno.

Se le occasioni di pranzare o di cenare in compagnia della famiglia diventano più numerose e se i pasti sono sempre improntati sul consumo di frutta e verdura, in modo che i più piccoli possano imparare ad apprezzarne il gusto e ad assaporarne le numerose varietà, la loro alimentazione non potrà che giovarne. Anche quando i bambini si troveranno a dover consumare dei pasti fuori casa, saranno probabilmente più inclini ad andare alla ricerca proprio di frutta e verdura, accantonando i soliti snack poco salutari.

Secondo i ricercatori dell'Università di Leeds, il pranzo della domenica, se consumato con tranquillità e ricco di vegetali, può rappresentare un vero e proprio toccasana per i piccoli della famiglia. Gli esperti hanno deciso di condurre un sondaggio rivolto a 2389 bambini londinesi, che frequentano la scuola elementare. Ne è emerso che il 63% di loro non consuma giornalmente le cinque porzioni di frutta e verdura (400 grammi in totale) raccomandate dalla World Health Organisation.

Coloro che consumano un pasto in compagnia della famiglia tutti i giorni assumono quotidianamente 125 grammi di frutta e verdura in più al giorno. La quantità è di 95 grammi in più per coloro che pranzano o cenano con la famiglia soltanto due volte alla settimana. Un incremento da non sottovalutare in confronto a coloro che non hanno mai occasione di pranzare o cenare insieme alla famiglia riunita.

I bambini i cui genitori mangiano frutta e verdura regolarmente, consumano in media una porzione in più delle stesse al giorno, per una quantità i circa 80 grammi, secondo quanto stimato dagli esperti, a riprova di come le buone abitudini alimentari siano in gran parte determinate dai comportamenti dei familiari.

Secondo l'esperta Meaghan Christian, che ha condotto lo studio, è comprensibile che la vita moderna renda difficile che la famiglia al completo possa riunirsi attorno alla tavola, ma la ricerca mostra come ritrovarsi tutti insieme per il pranzo o la cena almeno una volta alla settimana possa realmente contribuire a migliorare le abitudini alimentari dei bambini per quanto cncerne il consumo di frutta e verdura.

Marta Albè