Telefono Azzurro: gli abusi sui minori sono in aumento

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Gli abusi sui minori in Italia sono in aumento. È quanto emerge dai dati resi noti da parte di Telefono Azzurro, che comunicano un vero e proprio segnale preoccupante in proposito. I dati più recenti sugli abusi fisici nei confronti dei minori hanno fatto registrare un serio aumento delle violenze fisiche.

Al Telefono Azzurro giungono infatti ogni giorno almeno quattro chiamate attraverso le quali i minorenni cercano aiuto. Il 17% delle stesse è relativo a episodi di violenza fisica e psicologica, che riguardano maltrattamenti e percosse. Dal 2006 al 2012 le richieste di aiuto di tale genere pervenute al 114 hanno registrato un aumento pari a circa il 12%. Nel 2006 infatti le chiamate che denunciavano atti di violenza fisica sui minori erano pari al 5,2%.

Nel 2010 la percentuale aveva raggiunto l'11,3%, per poi toccare il 13,2% nel 2011 e salire ancora nel corso dei primi sei mesi di quest'anno. Per quanto riguarda i casi di emergenza, Telefono Azzurro denuncia come il 33,2% delle chiamate riguardino episodi in cui i bambini che decidono di telefonare per chiedere aiuto sono coinvolti direttamente o vivono in maniera indiretta.

I dati diffusi da parte di Sos Telefono Azzurro Onlus sono stati giudicati allarmanti e ad essi si uniscono ad aggravare la situazione le informazioni raccolte nel Dossier 2012 sull'Emergenza infanzia e adolescenza in Italia e nel mondo. Secondo il dossier internazionale, nel corso dell'anno 2012 da parte di Child Helpline International sono stati ricevuti 13,8 milioni di contatti da parte sia di adulti che di bambini potenzialmente in difficoltà, provenienti da 133 Paesi del mondo.

Il timore è che i tagli del Governo sul welfare possano incidere negativamente sulla possibilità da parte di onlus e di associazioni di volontariato di agire in maniera sempre più capillare per riuscire a migliorare la situazione dei minori in Italia. A partire dal prossimo 20 novembre ricominceranno la propria attività, dopo un serio rischio di stop, l'Osservatorio italiano per il contrasto alla pedofilia e il Comitato interministeriale per la lotta alla pedofilia.

Nello stesso tempo, il Dipartimento per le Pari Opportunità si impegnerà a lavorare per contrastare le violenze sui minori, in modo che finalmente si possa agire nel nostro Paese con fatti concreti per arginare la violenza nei confronti di bambini e adolescenti, nella speranza che possano essere messi in pratica gli impegni finora presi soltanto a parole.

Marta Albè