Obesità infantile: un cane per amico per prevenirla

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Il cane è il miglior amico del bambino. Avere un cane al proprio fianco fin da piccoli aiuta a contrastare l'obesità infantile e a prevenirla allo stesso tempo. I bambini che hanno la possibilità di portare il proprio cane a passeggiare al parco almeno una volta al giorno evitano il rischio che la loro esistenza diventi sedentaria sin dalla prima infanzia.

È quanto emerso dalle più recenti ricerche effettuate da parte della University of Western Australia, che hanno riguardato un cospicuo numero di bambini, oltre la metà dei quali aveva la possibilità di contare un cane tra i membri della propria famiglia. La compagnia di un amico a quattrozampe contribuisce a ridurre drasticamente il rischio di incorrere in obesità e patologie cardiovascolari che potrebbero aggravarsi nell'età adulta.

La crescita del numero dei bambini in sovrappeso o obesi nei paesi industrializzati ha spinto i ricercatori australiani ad indagare sulle cause e sulle possibili soluzioni ad un simile problema, che potrebbe condizionare il proprio stato di salute per tutta la vita. Per i bambini moderni è purtroppo sempre più facile cadere nella tentazione di una vita sedentaria, costituita da lunghi pomeriggi trascorsi davanti alla televisione o allo schermo del computer.

Secondo i dati raccolti da parte degli esperti australiani di un campione di oltre 1200 bambini, il 60% dei quali ha dichiarato di possedere un cane, proprio quest'ampia percentuale di fortunati ha dimostrato di compiere 30 minuti alla settimana di passeggiate all'aria aperta in più, rispetto ai coetanei che non potevano godere della compagnia di un amico a quattrozampe, aggiudicandosi nel contempo anche 140 minuti di attività fisica in più in totale rispetto a questi ultimi.

Avere al proprio fianco Fido garantisce dunque di svolgere per più tempo della sana attività fisica all'aria aperta, che permette ai bambini di mantenersi in forma senza sforzo e divertendosi, di incontrare i propri coetanei e di socializzare, oltre che di imparare a prendersi cura con rispetto del proprio amico a quattrozampe. In questo modo, i rischi di sovrappeso, obesità e malattie cardiache saranno nel contempo drasticamente ridotti.

Marta Albè