Grano dei morti: il dolce foggiano della tradizione del 2 novembre

Scopri la ricetta del Grano dei morti, antico dolce pugliese preparato il 2 novembre con grano, melograno e cioccolato.

Nella provincia di Foggia esiste un dolce antichissimo legato alla Commemorazione dei Defunti: si tratta del “Grano dei morti”, chiamato in dialetto anche “U grn cutt”. Questa preparazione tipica pugliese unisce ingredienti dal forte valore simbolico come il melograno, emblema di fertilità e abbondanza, e il grano benedetto, che rappresenta la resurrezione. A completare il tutto, noci, cioccolato e il caratteristico vincotto.

Curiosamente, l’altro nome con cui questa pietanza viene identificata, “Colva”, richiama molto da vicino la “Colivă” tipica della cultura romena, un dolce a base di grano preparato anch’esso in occasione della commemorazione dei defunti.

Ancora oggi, in molte case pugliesi, questa ricetta viene tramandata e realizzata per onorare la memoria dei propri cari scomparsi, proprio il 2 novembre. Vediamo insieme come si prepara.

La ricetta originale del grano dei morti

Ecco come realizzare questo dolce seguendo il procedimento classico, tratto dal canale YouTube “Ricette fai da te“.

Ingredienti necessari:

  • 500 g di grano tenero
  • 100 g di noci
  • 1 melograno
  • 150 g di cioccolato fondente
  • mezza stecca di cannella
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di vincotto

Procedimento:

  • Lavate accuratamente il grano, scolatelo e mettetelo in una pentola con un litro di acqua. Fate bollire e cuocete per circa 7 minuti a fiamma media.
  • Avvolgete la pentola in alcuni fogli di carta, poi copritela con una coperta di lana e lasciate riposare per circa venti ore, in modo che il calore continui la cottura.
  • Nel frattempo, tritate grossolanamente il cioccolato, le noci e la cannella, e sgranate il melograno ricavandone i chicchi.
  • Scolate bene il grano cotto e trasferitelo in una ciotola capiente. Unite i chicchi di melograno, il cioccolato tritato, le noci, la cannella e lo zucchero, amalgamando con cura tutti gli ingredienti.
  • Distribuite il composto in piccole coppette individuali e completate con un filo di vincotto, mescolando delicatamente prima di servire.

Varianti regionali e consigli utili per la preparazione

Non esiste una versione unica di questo dolce: ogni famiglia pugliese, e ogni zona della regione, ha le proprie varianti. Alcuni aggiungono mandorle tostate, altri uvetta, cedro candito o perfino chiodi di garofano. Anche la scelta del vincotto varia: c’è chi predilige quello ottenuto dal mosto d’uva e chi invece opta per il cotto di fichi.

Per chi desidera seguire la preparazione più autentica, i chicchi di grano andrebbero messi in ammollo per un periodo che può arrivare fino a tre giorni, avendo cura di cambiare l’acqua regolarmente, per poi essere lessati fino a raggiungere la giusta morbidezza. Chi invece preferisce una soluzione più rapida può optare per il grano già precotto, lo stesso tipo utilizzato comunemente per la pastiera napoletana.

Un piccolo suggerimento pratico riguarda il vincotto: è meglio versarlo solo al momento di portare in tavola il dolce, così da evitare che il composto perda la sua consistenza morbida e si indurisca troppo. Da segnalare, infine, che dal 2001 il Grano dei morti rientra ufficialmente tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) riconosciuti della Puglia.

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