Cibi salutari, addio!

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Ma come? I cibi che fanno bene vanno evitati? Non proprio…

Bisogna solo stare attenti a ciò che si definisce salutare e che invece potrebbe non fare poi così bene a corpo e salute.

Se, ad esempio, durante le feste natalizie tutti i parenti vi spingono a mangiare cose sane e genuinamente fatte in casa – perché vi vedono così magrine nel vostro non poterlo fare mai perché sempre di corsa al lavoro - e alla fine vi ritrovate con 2 o 3 chili in più, qualcosa che non torna c’è davvero! Perché? Perché sono le calorie racchiuse in alimenti considerati sani a farci lo sgambetto. E non dimenticate che i grassi ne hanno il doppio di quelle contenute in proteine e carboidrati.

Ecco i principali miti da sfatare: la frutta secca non è perché è frutta che è sana, tutt’altro! Ogni manciata, che corrisponde più o meno a 10-12 pezzi, contiene 50-100 calorie, e così si finisce a mangiare tante calorie quanto un hamburger dei fast food. Le noci poi e i semi di zucca sono addirittura tra gli alimenti più calorici in assoluto: non fatevi quindi ingannare dalle loro piccole dimensioni.

Altra falso buon alimento è il succo d’arancia: ottimo a colazione, è comunque ricco di calorie e per questo adattissimo al primo momento della giornata, dal momento in cui l’organismo ha 24 ore per smaltirle. Un bicchiere di succo infatti ha mediamente 120 calorie, quindi meglio non abusarne: massimo 2 al giorno.

Anche l’olio d’oliva è di per sé salutare, soprattutto se paragonato al burro, proprio per la presenza in esso di grassi sani. Ma versarne una gran quantità su cibi e verdure non fa che accrescere i grassi totali ingeriti in un pasto. Idem per i semi di lino macinati: contengono molti omega-3, acidi grassi essenziali, che quindi si accumulano a quelli presenti nei cibi su cui si versano.

Se tutti sappiamo che una dieta sana ed equilibrata gioca alla salute, non tutti sanno però che la positività di certi alimenti è per tanto solo presunta. I ricercatori Efsa, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare, hanno già da tempo messo in evidenza che non esiste alcuna valida prova scientifica del fatto che alcuni cibi facciano davvero bene alla salute. Ad esempio non è vero che: latte e formaggi sono ottimali per quanto riguarda la salute dentale; semi di lino e soia riducono il rischio di osteoporosi; le pastiglie di fichi d’india regolano il livello di colesterolo nel sangue; gli acidi grassi favoriscono lo sviluppo psicofisico del bambino (è vero solo se bilanciati in una dieta equilibrata). Gli unici principi nutritivi inclusi nell’indagine che avessero superato la prova sono gli steroli vegetali: sono 41 gli studi scientifici che ne dimostrano l’efficacia sulla riduzione del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari grazie all’azione regolativa esplicata sul colesterolo.

Come si vede molti i cibi e i nutrienti che sembrano farci bene ma che in realtà non lo fanno. Come in tutte le cose, basta avere buon senso. Anche il cioccolato, ad esempio, fa bene perché ricco di polifenoli quanto il vino e, come esso, può aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari e a darci man forte quando siamo depressi! Uno studio dell’università di Colonia aveva già evidenziato che il cacao è capace di abbassare la pressione arteriosa. Ma è evidente che se un bicchiere di vino a pranzo o un pezzetto di cioccolato prima del caffè non incidono minimamente sulla dieta, bersi una bottiglia della bevanda di Bacco al giorno o rosicchiare una barretta intera di scioglievole dolcezza marrone davanti alla tv, si fanno sentire eccome.

Quindi l’equilibrio sta nel bilanciare i grassi e le altre sostanze nutritive senza eliminarne totalmente nessuna dalle nostre abitudini alimentari per non rischiare di sentirci male fisicamente o psicologicamente: tutte le diete eccessive hanno riscontri negativi anche sull’umore. Quindi lasciatevi pure andare ogni tanto, non succede niente, ma l’importante, è farlo con misura, la più grande virtù concessaci da sempre!

Valentina Nizardo