Cioccolato: quello fondente rende i muscoli più forti

Gli aztechi credevano che il cioccolato fosse un dono fatto all’umanità da Quetzalcoatl, guerriero e dio dei venti. E stando alle continue scoperte sulle sue proprietà benefiche pare proprio che di un dono divino si tratti.

 

Dopo aver scoperto le sue virtù nel contrastare lo stress o la capacità di ridurre il rischio di parti prematuri, una ricerca condotta dalla Wayne State University di Detroit e pubblicata dal Journal of Physiology prova che il cioccolato, in particolare quello fondente, è in grado di rafforzare i muscoli e di mantenere il tono muscolare, aumentando le performance fino al 50%.

Analizzando le prestazioni atletiche su topi di laboratorio, i ricercatori hanno dimostrato che il consumo di cioccolato aumenta il numero di mitocondri, che si occupano della produzione di energia delle cellule, nelle cellule muscolari scheletriche e cardiache, con un incremento delle performance del 50% e della resistenza dei muscoli alla fatica del 30%. Tutto merito dell’epicatechina, un flavonoide che ha eccellenti effetti sul nostro organismo, presente nel cioccolato.

La speranza, spiegano gli scienziati, è che il cioccolato fondente possa essere utile contro gli effetti dell’invecchiamento e ipotizzano un’integrazione giornaliera di cacao per le persone non più giovani, nelle quali la diminuzione dei mitocondri si traduce in un calo dell’energia muscolare e della resistenza agli sforzi. Il dottor Moh Malek, direttore della ricerca, spiega che “Se è noto che l’esercizio fisico di tipo aerobico, per esempio correre o pedalare, aumenta il numero di mitocondri nelle cellule dei muscoli la nostra ricerca indica ora che l’epicatechina del cacao produce la stessa risposta, specie a livello del cuore e dei muscoli scheletrici“.

Insomma, altro che danni alla salute e alla linea: il cioccolato fa davvero bene! Per la felicità dei nostri muscoli, ma anche della gola!

Roberta Ragni

Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.