Con i mirtilli selvatici fai il vero pieno di antiossidanti

Tropici battono serre. Se è vero che, in generale, i mirtilli sono un valido alleato contro le emorroidi, combattono l’ipertensione e sarebbero anche in grado di migliorare la sensibilità verso l’insulina, è anche vero che quelli raccolti ai tropici, quindi selvatici, sono migliori di quelli coltivati in serra a latitudini più settentrionali.

Lo afferma uno studio di agronomi Usa pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, secondo il quale i mirtilli del Centro e Sud America hanno un potere antiossidante anche 11 volte superiore a quelli che vengono coltivati in serra.

Il potere antiossidante è dato dalla presenza delle antocianine che, come tutti i flavonoidi, sopprimono la produzione dei radicali liberi e prevengono malattie metaboliche, degenerative e cardiovascolari, oltre proteggere contro il cancro.

Unico neo è che i mirtilli selvatici sono ancora poco raccolti e quindi poco presenti sul mercato. Speriamo presto in un cambiamento!

Germana Carillo

Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.