Celiachia: 4 errori sulla dieta senza glutine da non commettere

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Celiachia? A chi è stata diagnosticata da poco servono consigli per attraversare agevolemente il passaggio verso una dieta senza glutine, che può rivelarsi più difficile del previsto. Ecco, allora, 4 errori da non commettere sul "gluten free"...

1. Non essere ben informati

Spesso le persone non sanno cosa sia il glutine, ma solo che fa loro male. La questione è complessa, ma, in generale, il glutine è un tipo di proteina naturalmente presente nel grano (tra cui farro, kamut, farro e bulgur) e altri cereali, come orzo e segale. Nelle persone affette da celiachia, anche se consumano piccole quantità di glutine, si innescano sintomi indesiderati, tra cui dolore del ventre e gonfiore. Questo accade perché il glutine induce il sistema immunitario a danneggiare o distruggere i villi, le piccole strutture che rivestono l'intestino tenue. Altri sintomi possono includere dolore osseo o articolare, depressione e problemi di pelle. Nelle persone con questa diagnosi, l'unico modo per evitare i sintomi è escludere completamente il glutine dalla propria alimentazione.

2. Confondere il "gluten free" con gli alimenti senza grano
Il glutine non è solo presente nel grano. Molte persone che dicono di mangiare senza glutine, hanno semplicemente sostituito alimenti come il pane bianco con le versioni integrali, che possono includere farro e segale (che, pur non essendo di grano, contiene glutine). Se non si è affetti da celiachia o intolleranza al glutine, questi cibi possono essere ottimi, favorendo anche la perdita di peso e aumentando la sazietà. Ma, bisogna ricordare sempre, che il glutine c'è lo stesso.

3. Credere che una dieta senza glutine faccia dimagrire
Potreste aver visto un amico, un collega o una celebrità dimagrire improvvisamente dopo aver rinunciato al glutine. Ma la perdita di peso è generalmente causata dalla rinuncia di cibi industriali pieni di carboidrati raffinati, come ciambelle, pasta, cracker, salatini e prodotti da forno. È chiaro che sostituirli con verdure, quinoa e riso aiuti a eliminare i carboidrati in eccesso, ma non è merito del glutine.

4. Gettarsi sul cibo spazzatura senza glutine
Da quando la dieta senza glutine è diventata "famosa", ci sono decine di opzioni di cibi ad hoc nei supermercati. Ormai si trovano le corrispondenti versioni prive del glutine di qualsiasi cosa: ciambelle, pasta, cracker, salatini e prodotti da forno! Ma alcuni di questi alimenti sono realizzati con cereali raffinati privati delle loro fibre e sostanze nutritive. Insomma, scegliendo solo ciò che è pubblicizzato come "gluten free" non è garantita una sana alimentazione!

Roberta Ragni

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