dieta del dna

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Dieta del DNA: sai come funziona?

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La prova costume si avvicina sempre di più e magari non stai riuscendo a trovare la dieta giusta per te. Lo sapevi che forse il DNA potrebbe aiutarti a perdere peso? Scopriamo insieme cos’è la dieta del DNA e come funziona.

Se anche tu hai fallito con le diete più conosciute, sarai felice di sapere che non era solo colpa tua. Solo il fatto di seguire una dieta che si adatta a tutte le tipologie di persone, potrebbe non portare i risultati sperati.

Infatti, è stato a lungo chiaro che non tutti rispondiamo allo stesso modo alle stesse tipologie di diete, proprio perché ogni persona e ogni tipo di corpo è differente.

Partendo da questo presupposto, un gruppo di ricercatori del Kings College di Londra e della Harvard Medical School, ha studiato come una dieta possa essere creata a partire dal proprio DNA in modo da essere il più personalizzata possibile e adatta alle proprie esigenze.

Questo perché, secondo gli studiosi, possono esserci fino a cento aspetti di una sequenza del DNA che influenzano la salute e la suscettibilità alle malattie.

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Come funziona la dieta del DNA?

Come è stato detto, la dieta del DNA apparentemente è un ottimo alleato per chi è stanco di fallire con le mille diete provate. Questo proprio perché sì avrà una dieta basata esclusivamente sul proprio DNA e sarà quasi impossibile non ottenere i risultati sperati.

Il principio di base è quello di formulare raccomandazioni basandosi sulla composizione del DNA dell’individuo e quindi su quello che le relative sequenze del DNA dicono sulla salute della persona.

Il procedimento è semplice, basterà effettuare un test del DNA che una volta analizzato permetterà di consigliare una serie di diete più indicate.

Per esempio, in base a specifici valori, potrebbe essere consigliata un certo tipo do dieta. Una dieta equilibrata, una dieta a basso contenuto di carboidrati, una dieta a basso contenuto di grassi, una dieta mediterranea. Oopure una dieta priva di lattosio o una dieta priva di glutine.

Generalmente, se dal test del DNA emerge una buona salute e nessun valore alterato, verrà consigliata una semplice dieta equilibrata.

Alcuni svantaggi

Il principale limite della dieta del DNA è che non prende in considerazione alcuni rischi come l’obesità e l’anoressia, poiché non si basa su un quadro clinico completo, sulle condizioni generali o sui farmaci che si stanno assumendo.

Infine, è importante precisare che i geni del DNA possono spiegare soltanto il 5% al 10% di alcune malattie, come il diabete di tipo 2 e l’obesità. Per questo, è molto improbabile che le diete basate sul test del DNA offrano un’effettiva personalizzazione.

Fonte: news-medical.net

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.