Prodotti di stagione: le varietà e le proprietà del finocchio

immagine

Stare attenti alla linea, mangiare sano significa rinunciare al gusto: chi l'ha detto?

Il segreto per una dieta equilibrata, che regali benessere e allo stesso tempo permetta di sedersi a tavola con soddisfazione consiste nel guardare alla natura ed utilizzare la fantasia.

Proprio così: ogni stagione si presenta a noi con il cesto ricco dei suoi prodotti, ciascuno dei quali racchiude ingredienti preziosi per la nostra salute: mescolarli con sapienza permette di realizzare appetitose ricette, che saziano il palato ed assicurano benessere. Proseguiamo il nostro viaggio tra i prodotti autunnali partendo dal finocchio. Si tratta di una pianta nota fin dall'antichità, che predilige il clima mite tipico delle zone mediterranee.

Si presenta in due varietà: il finocchio dolce e quello amaro o selvatico. Del primo si mangia la spessa guaina bianca che si trova alla base; il secondo invece viene sfruttato per le proprietà aromatiche dei semi, utilizzati per arricchire di una caratteristica nota di gusto il pane, i salumi, le tisane, i liquori.

I venditori distinguono il finocchio in due categorie: maschio e femmina; si tratta di una suddivisione basata esclusivamente sulle caratteristiche morfologiche: il maschio ha una forma più tonda, la femmina invece risulta più allungata. Si tratta di un ortaggio che arricchisce la tavola con gusto ed ha numerose proprietà che lo rendono un alleato prezioso della nostra salute.

Il finocchio è particolarmente indicato nelle diete dimagranti perché poverissimo di calorie: non contiene grassi ma è ricco di acqua e svolge dunque un'importante funzione diuretica e depurativa. Contiene fitoestrogeni, ormoni vegetali che hanno influsso sul sistema ormonale femminile ed è di aiuto nel contrastare i sintomi tipici della menopausa. Una tisana a base di finocchio si rivela utile per favorire i processi digestivi, in modo particolare dopo un pasto abbondante ed è un prezioso aiuto per coloro che soffrono di meteorismo.

Il finocchio riesce infatti ad ostacolare i processi di fermentazione nell'intestino e contemporaneamente inibisce la contrazione della muscolatura liscia del colon, prevenendo quindi l'insorgenza di spasmi dolorosi all'addome. Per questo motivo, l'olio di semi di finocchio, oppure una tisana a base di questo ortaggio, è di aiuto ai bimbi che soffrono di coliche gassose – ed alle loro mamme.

Per quanto riguarda l'utilizzo in cucina, non c'è che l'imbarazzo della scelta: crudo a pezzetti nell'insalata, tagliato a strisce sottili per accompagnare un aperitivo insieme ad altre verdure come carote o sedano; se decidete di lessarlo fatelo cuocere con qualche goccia di succo di limone, per evitare che annerisca. Per un contorno gustoso optate per una cottura al forno, con leggera panatura: con l'aggiunta di formaggio a pasta filante, da far sciogliere nella terrina, diventa una pietanza appetitosa, ma con poche calorie.

Pronti a lasciarvi servire in tavola dalla natura?

Francesca Di Giorgio