Diete: funzionano solo se abbinate ad una attività fisica

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Si avvicina l'estate e l'incubo di molte donne (ma anche uomini) è la tanto temuta prova costume.

Ecco quindi che in questo periodo prolificano diete e iscrizioni in palestra, ma qual è realmente lo stile di vita più idoneo da adottare per perdere quei chili di troppo accumulati durante l'inverno? Ce lo spiegano alcuni esperti, che raccomandano di non esagerare con le privazioni di cibo e di abbinare sempre alle diete una costante attività fisica: "Per dimagrire si devono introdurre meno calorie di quelle che si consumano, o consumarne più di quelle che si introducono", spiega Rodolfo Tavana, docente di medicina dello sport all'Università dell'Insubria. Questo è il principio base da cui si deve partire ma, poiché non possiamo privarci né del piacere né delle sostanze nutritive del cibo, dobbiamo agire "abbinando a una dieta ipocalorica, non troppo restrittiva che consenta di "gestire" lo stimolo della fame, un programma di allenamento che ottimizzi il tempo a disposizione".

Il consiglio è quello che conosciamo da tempo: una dieta equilibrata deve essere accompagnata dal movimento fisico, ma quali attività possono farci bene senza ingrossarci troppo in palestra e cercando comunque di trasformare la "ciccia" in massa muscolare, accelerando il metabolismo? Innanzitutto, cerchiamo un'attività che ci piaccia, altrimenti non dureremo più di qualche settimana. Seconda cosa, non dobbiamo avere fretta: "Il tutto e subito piace, ma è poco realistico - commenta Bruno Carù, past President della Società italiana di cardiologia dello Sport -. I risultati non dipendono solo da qualità e quantità del lavoro, ma anche e soprattutto dalla costanza e dalla regolarità con cui viene svolto. Solo così si possono via via aumentare carichi e intensità di lavoro indispensabili per un sano e duraturo dimagrimento".

Spesso però abbiamo poco tempo. Ecco allora che possiamo iniziare ad evitare l'ascensore e preferire le scale, a lasciare a casa la macchina se dobbiamo fare tragitti brevi e andare a piedi o in bicicletta. Questo però non basta; bisogna fare un'attività costante 3 volte alla settimana, iniziando con una fase di riscaldamento e concludendo la sessione con lo stretching: "Meglio cominciare la seduta vera e propria – consiglia Tavana - con una tonificazione delle grandi masse muscolari che coinvolgano tronco e arti superiori e inferiori (ottimi gli esercizi con macchine da effettuarsi in palestra, o quelli con manubri, bilancieri e cavigliere da eseguire a casa), perché durante la pesistica si utilizza glicogeno e quando si passa all'attività aerobica si hanno meno zuccheri da consumare e si intaccano di più quei grassi così difficili da bruciare".

Per la tonificazione, il consiglio è quello di non esagerare con sforzi brevi e faticosi: meglio più serie con pesi ridotti. Per la fase aerobica, proviamo con la corsa: per far sì che sia utile al nostro scopo, ovvero dimagrire, si consiglia di mantenere una frequenza cardiaca pari al 60-70% di quella massima, ma come fare se si ha poco tempo o se ancora non si è allenati per resistere a lungo? Semplice: basta correre in salita, o su un tapis roulant con il 10-12% di inclinazione.

Abbiamo già detto di non avere fretta: gli sforzi fisici possono causare problemi alle articolazioni e ai muscoli, se fatti in maniera sregolata e scorretta. Per questo iniziamo da adesso a scegliere uno stile di vita sano e non pretendiamo di vedere i primi chili andar via in poche settimane: bisogna avere pazienza e costanza e vedrete che i risultati saranno invidiabili!

Eleonora Cresci