Fai sport? Ritrova le energie con il succo di ciliegia

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Sei andato a correre un’ora? Hai fatto un sessione dura in palestra? Sei stanco e affaticato dopo il tuo sport prediletto? Beviti un bicchierone di succo di ciliegia e sarai come nuovo.

Ebbene sì. Gli antiossidanti contenuti in questo frutto riducono infatti lo stress ossidativo che fare attività fisica comporta. L’hanno scoperto degli scienziati londinesi dello Sports and Exercise Science Research Centre della London South Bank University e il K Anti-Doping, che hanno trovato nelle ciliegie francesi di Montmorency il miglior alleato contro la fatica fisica.

L’ossidazione che si ha durante gli allenamenti, può, di fatto, comportare danni muscolari ed è proprio per far fronte a questo che in genere gli sportivi consumano bevande energetiche in grado di ripristinare i valori non solo nutrizionali ma anche.

Joanna Bowtell, a capo dello studio, e i suoi colleghi hanno fatto un test 10 sportivi: prima e dopo la pratica intensa di uno sport, hanno assunto sia il succo rosso di ciliegie che bevande isoenergetiche. Il termine di paragone è stato il ginocchio: la sua contrazione volontaria (MCV) è risultata nettamente più veloce in chi aveva bevuto la ciliegia: 90,9 % contro l’84,9 il giorno successivo la sessione sportiva, 92,9% e 88,5 dopo 48 ore. In altre parole, le ciliegie aiutano a recuperare la massima flessibilità ed estensione del ginocchio.

Anche se per quanto riguarda la creatina chinasi - altra sostanza basilare nel corpo per la produzione di energia - non sono state riscontrate differenze, la ricerca conferma a piena voce quanto già precedentemente appurato da altri studi sui benefici di questo piccolo frutto: nel 2006 infatti si era scoperto che 45 ciliegie al giorno erano un toccasana contro le infiammazioni del corpo per i flavonidi e antociani in esse contenuti.

L’anno scorso invece sono stati fatti test sui maratoneti: il frullato di ciliegie ha aiutato gli atleti partecipanti alla Maratona di Londra a ritrovare la forza più in fretta di chi non l’ha fatto.

Il segreto di questa spremuta di energia sta in quelle antioceine presenti nel succo: sono loro ad avere poteri antiossidanti e antinfiammatori, utili anche al cuore.

Consigliano per tanto gli esperti una terapia di 7 giorni, prima e dopo l’esercizio fisico, per poter migliorare le prestazioni e, inoltre, per non rinunciare a bere qualcosa di sicuramente gradevole e sano. Gli integratori sono senz’altro utili laddove ci siano reali carenze di una determinata sostanza, ma una dieta corretta e naturale è senz’ombra di dubbio più benefica.

Ma cosa sono questi piccole prelibatezze rosse che fanno impazzire piccoli e non? Sono il frutto di un albero della famiglia delle Rosacee, la stessa per intenderci delle rose. Ne esisto nodi due specie, il Prunus avium - il ciliegio dolce- e il Prunus cerasus, quello acido. Entrambi sono molto alti – possono arrivare fino a 20 mt – e in primavera i loro fiori sono così profumati e belli da vedere che varrebbe la pena di coltivarne uno anche solo per questi! Dal primo tipo abbiamo le ciliegie tenerine e duracine, dal secondo le marasche, amarene e le visciole.

Oltre ad essere un toccasana per i muscoli stressati, hanno altre svariate proprietà: la vitamina C, se pur non abbondante, è utile contro i radicali liberi. I flavonidi degli antociani hanno un potere antidolorifico simile all’aspirina – per questo utili nell’apparato cardiocircolatorio. L'acido malico e la grande quantità di acqua sono un potente diuretico e antiedematogeno, utilissimo anche contro l’ipertensione. Forniscono tanto potassio, soprattutto quelle dolci; i polifenoli e la vitamina PP rendono più forti i capillari e, infine, le fibre aiutano chi ha problemi di stipsi e possono essere un buon aiuto per chi vuole stare a dieta – contengono infatti solo l’11% di zuccheri e lo 0,7-1% di grassi: il resto sono acqua, proteine e le suddette sostanze nutritive.

Un’ultima curiosità: questi piccoli frutti rossi rossi conciliano il sonno grazie all’alto contenuto di melatonina! Uno studio fatto su pazienti insonni ha infatti constatato che in due settimane di trattamento, il sonno migliora sia dal punto di vista della durata che della qualità.

Quindi se siete persone attive, dopo una bella dormita sarete ancora più pronti e scattanti per le vostre attività sportive preferite: bere ciliegie spremute vi aiuterà a riposare meglio e a riprendere le forze più in fretta senza controindicazioni e in un modo del tutto e assolutamente naturale. Meglio di così!

Valentina Nizardo