intestino pigro

Che cos’è la sindrome dell’intestino pigro? Cause e rimedi

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La sindrome dell’intestino pigro, chiamata anche intestino lento, è una condizione che porta a sintomi di stitichezza e movimenti intestinali dolorosi. L’intestino pigro non è un fastidio difficile da riconoscere.

Può essere cronico, quando i sintomi sono cioè presenti molto spesso. Le modifiche alla dieta e allo stile di vita possono però migliorare questa condizione e vengono raccomandate dagli esperti come terapia di prima linea.

Cosa causa l’intestino pigro?

Ogni volta che mangi, i nervi inviano dei segnali al tuo tratto digestivo per avviare una sequenza di attività. I muscoli dell’apparato digerente fanno avanzare il cibo con un movimento di lunghezza d’onda chiamato peristalsi. Ma questo movimento può essere bloccato o rallentato. I riflessi intestinali possono diventare più deboli o meno efficaci con il passare del tempo.

Le cause possono essere:

  • schemi alimentari troppo ristretti,
  • disturbi alimentari (come anoressia o bulimia),
  • uso di stupefacenti,
  • dipendenza da lassativi.

Anche altri farmaci possono provocare questo disturbo, come antipertensivi, antidepressivi e antiacidi.

I rimedi per un intestino pigro

Come suggerisce l’Istituto Superiore di Sanità, migliorare il proprio stile di vita, oltre a seguire una dieta alimentare sana ed equilibrata, può aiutare a prevenire la stitichezza e l’intestino pigro.

Chi ne soffre dovrebbe ridurre subito il consumo e la quantità di caffeina, alcol, bevande gassate, prodotti caseari, carne. Al contrario, dovrebbe invece aumentare gradualmente il consumo giornaliero di liquidi e fibre, come frutta, verdura, semi, cereali, crusca, avena, riso, pane e pasta integrali). Buone fonti di fibre includono anche mandorle e latte di mandorla, prugne, fichi, semi di lino, semi di girasole e semi di zucca.

Ovviamente, anche essere attivi e praticare regolare attività fisica (almeno 150 minuti di attività fisica a settimana, dice l’ISS), contribuisce notevolmente. Importantissima, come dicevamo, è l’acqua: si può iniziare a inserire due a quattro bicchieri d’acqua in più alla propria routine quotidiana.

Alcuni studi hanno dimostrato che l’aggiunta di integratori che contengono psillio rendono più regolari i movimenti intestinali. Anche i probiotici possono aiutare ad alleviare la sensazione dell’intestino pigro.

Infine, un ultimo semplice consiglio: non ignorare o rimandare lo stimolo ad andare in bagno, è fondamentale.

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