Acido ialuronico per una pelle più elastica e giovane. Usi e controindicazioni

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È contenuto in molte creme e cosmetici e e viene considerato un vero elisir di giovinezza. Stiamo parlando dell’acido ialuronico, un componete di cui negli ultimi anni si sente spesso discutere, soprattutto in riferimento alla chirurgia estetica. L’acido ialuronico sembra essere la soluzione ideale per un lifting istantaneo, ma è davvero efficace e sicuro? Si tratta, infatti, di un prodotto di cui ancora pochi conoscono bene le proprietà, gli usi e le eventuali controindicazioni.

Cos’è l’acido ialuronico e a cosa serve 

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo per idratare e proteggere i tessuti. Quindi, è un componente che conferisce resistenza ed elasticità alla pelle e, insieme al collagene e all’elastina, svolge un’importante funzione strutturale.

Col passare degli anni si assiste inevitabilmente ad una riduzione della produzione di acido ialuronico, con conseguente comparsa di secchezza della pelle, rughe ed altri inestetismi della pelle.  

Come si usa l’acido ialuronico

L’acido ialuronico, con la sua capacità di trattenere l’acqua, rende la pelle molto idratata, liscia e tonica oltre che più luminosa. Rappresenta un vero alleato per la bellezza e oggi può essere reperito facilmente.

In commercio (nelle farmacie ed erboristerie, oltre che online) si trovano vari tipi di crema a base di acido ialuronico: molte delle quali possono essere utilizzate come base trucco per idratare in maniera leggera la pelle e per dare un effetto leggermente rimpolpante. Questo componente “miracoloso” per la pelle può essere assunto anche per via orale grazie a degli integratori.

Ma, sicuramente, il metodo più conosciuto ed efficace a cui ricorrono molte donne è il filler. L’acido ialuronico viene iniettato attraverso siringhe con aghi supersottili. Solitamente i filler vengono eseguiti in ambulatorio e il fastidio durante il trattamento è abbastanza sopportabile. Le iniezioni di acido ialuronico si rivelano utili anche per le articolazioni, ad esempio in caso di artrosi.

Il filler all’acido ialuronico viene consigliato soprattutto alle donne mature (ma non solo) per:

  • ridurre rughe d’espressione e zampe di gallina
  • rendere meno visibili alcune cicatrici (ad esempio quelle provocate dall’acne o causate da interventi)
  • donare volume a labbra sottili
  • sollevare zigomi cadenti 
  • mantenere più elastiche le articolazioni

L’acido ialuronico è sicuro? Effetti collaterali e controindicazioni

Trattandosi di un naturale costituente dei tessuti connettivi, l’acido ialuronico di per sé non prevede effetti collaterali e particolari controindicazioni. Generalmente, infatti, è ben tollerato e non provoca reazioni allergiche. Di solito dopo il trattamento con il filler si presenta qualche eritema e un po’ di gonfiore nell’area trattata, ma tendono a sparire nel giro di 24/48 ore.

I problemi che possono insorgere non sono legati non tanto alla sostanza, ma a un impiego sbagliato o eccessivo. Se viene utilizzato con moderazione e ci si rivolge ad esperti del settore i risultati sono davvero soddisfacenti e i rischi praticamente nulli.

In ogni caso conviene sottoporsi a dei controlli preliminari e chiedere delucidazioni al chirurgo. Vi sono, infatti, delle situazioni in cui viene sconsigliato di sottoporsi all’acido ialuronico: meglio evitare in presenza di malattie autoimmuni, di infezioni da herpes o dermatiti infettive in corso e diabete scompensato. 

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Siciliana nata tra le pendici dell’Etna e il mare, ma trapiantata a Roma da qualche anno. Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo, è appassionata al mondo del benessere e del bio. Estremamente curiosa, ama scrivere, conoscere nuove storie e osservare il mondo, soprattutto attraverso le lenti di una macchina fotografica.