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Whiskey? Ecco come si serve

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Il whiskey è una delle bevande più amate al mondo, un elisir che sposa divinamente convivialità e calore, ma anche meditazione, raffinatezza ed eleganza. Anche chi non è esperto o appassionato potrà trovare in questo distillato il partner ideale per aperitivi o bevute da fine pasto.

Oggi, per l’appunto, ci inoltreremo nell’affascinante mondo del whiskey e scopriremo cosa lo rende così speciale, oltre a quali siano i modi migliori per gustarlo. Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, il Whiskey è adatto anche alla bella stagione e ai primi timidi raggi di sole della primavera, quando un rinfrescante whiskey Jameson Black Barrel può rivelarsi un bel tocco di “classe” da offrire ai propri ospiti.

Cos’è il Whiskey?

Il whiskey è una bevanda alcolica distillata derivata principalmente dalla fermentazione di cereali, come l’orzo, il mais, il grano o la segale. Questa antica bevanda è conosciuta per il suo sapore ricco e complesso, ottenuto grazie a un processo di invecchiamento in botti di legno aromatiche e profumate. Ci sono diverse varietà di whiskey, ciascuna con le sue caratteristiche uniche, ma tutte condividono una tradizione e una passione profonda, radicata nell’antichità.

Come si serve?

Per servire il Whiskey basta aver cura di bicchiere e temperatura. È consigliabile utilizzare sempre un “tulipano”, adatto a concentrare gli aromi e a impedire che svolazzino via in aria.

La temperatura di servizio ideale varia in base al tipo di whiskey, ma in generale, è consigliabile servirlo a temperatura ambiente o, al limite, leggermente rinfrescato. Per ammorbidirne la durezza si può diluire in acqua o ghiaccio ma solo se l’ospite ne ha espressamente fatto richiesta.

Liscio, in acqua oppure on the rocks?

La scelta di come gustare il whiskey dipende dalla bottiglia e dal gusto personale. I degustatori provetti preferiscono sorseggiarlo “liscio”, cioè senza aggiungere nulla. Altri, invece, potrebbero prediligere l’aggiunta di un goccio d’acqua per aprire gli aromi e ridurre la gradazione alcolica.

“On the rocks”, invece, significa servire il whiskey con cubetti di ghiaccio, specialmente quando il distillato è parecchio “duro”. Chiaramente si può anche mixare il Whiskey per ottenere cocktail e long drink da aperitivo o serata, un’opzione ideale proprio per la bella stagione.

Aperitivo o a fine pasto?

Il momento ideale per godersi un buon whiskey può variare a seconda delle preferenze personali. Alcuni lo apprezzano come aperitivo, per stimolare l’appetito e prepararsi per una cena speciale. Altri, invece, lo ritengono l’ideale per concludere una cena in modo raffinato.

Una volta bevuto, ricordate sempre di chiudere per bene il tappo e riporre il Whiskey in un luogo al riparo da luce e fonti di calore. Solo così preserveremo intatte le sue qualità fino al prossimo “goccio”.

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