Yoga: posizione Siddhasana

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Posizione perfetta. Il siddha è colui che ha raggiunto la perfezione, così come siddhi sono i poteri straordinari che derivano dalla capacità di controllo sugli elementi. Nell’Hatha Yoga Pradipika si dice che “siddhasana è il principale tra tutte le asana“.

Anche secondo la Shiva Samita si deve sempre praticare questa asana, insieme ai pranayama. È una posizione bilanciata, che porta il corpo e la mente alla quiete, e perciò adatta in caso di irrequietezza e per chi svolge sempre tutto troppo velocemente.

Esecuzione

Seduti a terra, piegando la gamba destra ne portiamo il tallone vicino al perineo, e vi sovrapponiamo il tallone sinistro. I piedi vengono riposti nella pieghe tra la coscia ed il polpaccio. Le ginocchia dovrebbero rimanere al suolo, busto ben dritto e mani sulle ginocchia, oppure in un mudra.

Benefici

Calma il corpo e la mente, favorendo la concentrazione e la meditazione. Elasticizza tutto il pavimento pelvico ed aiuta ad aprire il bacino. Aiuta ad elasticizzare gli arti inferiori. A livello sottile, il contatto del tallone con il perineo ci aiuta ad essere consapevoli di muladhara chakra.

Giordano Novielli

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.