Cambio di stagione: come avere un guardaroba ben organizzato

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La primavera è già arrivata già da un po’… tuttavia il meteo ballerino ha consentito ai più pigri di rimandare l’incombenza casalinga per eccellenza: il cambio di stagione.

Diciamo la verità: la voglia di indossare capi leggeri e colorati diventa sempre più forte, ma solo al pensiero di dover riporre gli indumenti pesanti e tirar fuori canotte e pinocchietti… viene una certa ansia! Vediamo, allora, come rendere piacevole e, perché no, più che proficua questa noiosa operazione.

Innanzitutto scegliete un sottofondo musicale che vi piaccia: canticchiando le vostre canzoni preferite sarà tutto molto più semplice! Svuotate l’armadio per iniziare a dividere i capi che conserverete e quelli che invece eliminerete dal guardaroba (donandoli magari in beneficenza). Eseguite un’accurata pulizia dell’armadio, spolverando ripiani, cassetti ed ante, utilizzando specifici prodotti anti-polvere e protettivi per il legno. Lasciate tutto aperto per un po’.

Il cambio di stagione è un’ottima occasione per dare finalmente una collocazione ad indumenti che non sono stati più indossati, nonostante i buoni propositi… perché stretti, ormai fuori moda o rovinati. Inutile tenerli ancora sottraendo spazio prezioso: ormai in ogni città è possibile effettuare la raccolta di capi sciupati in appositi contenitori per il riciclo e riutilizzo.

Una volta scelti i capi da eliminare, potrete dedicarvi a conservare tutto il resto: controllate lo stato dei bottoni e delle cerniere e, soprattutto, che i capi siano puliti e senza odori: metter via i vestiti ben lavati, asciugati e stirati permetterà di trovarli in ottime condizioni quando dovrete re-indossarli, oltre a tenere più lontani gli insetti…

A tal proposito: per difendere gli indumenti da eventuali odiose tarme, potete scegliere rimedi naturali, tipo avvolgere i maglioni in carta di giornale nel periodo estivo, inserire i capi in apposite buste di nylon o, ancora meglio, in sacche di cotone. Inoltre, potete inserire su ogni ripiano dell’armadio, nei cassetti, nelle scatole o dentro le tasche di giacche e cappotti tavolette di legno di cedro o sacchetti (di lino, cotone o tulle) ripieni di fiori di lavanda, chiodi di garofano, foglie di alloro, eucalipto o scorzette essiccate di limone. O, in alternativa, foglietti sottilissimi al sandalo o cedro da inserire sui ripiani o in mezzo agli abiti. Assicurerete al vostro abbigliamento freschezza, pulizia e un’ottima fragranza. Se deciderete di utilizzare le classiche canfora e naftalina, ricordate di non metterle mai a diretto contatto con la biancheria, ma sempre dentro sacchetti appositi. E, prima di utilizzare i capi, lasciateli per alcune ore all'aperto.

Ecco, infine, alcune dritte veloci:

  1. Nel caso in cui cappotti e giacche non necessitino della tintoria, non dimenticate di spazzolarli bene internamente ed esternamente, con particolare cura nei risvolti e nelle pieghe, controllando che non rimanga nulla all'interno della tasche (specialmente le caramelle!). Inseriteli in involucri di nylon e appendeteli ai lati dell’armadio.
  2. Conservate i capi in pelle negli angoli più freschi, in sacchi di stoffa o avvolti in carta velina.
  3. Appendete le gonne su grucce a pinza, coprendo con sacchetti di nylon.
  4. Conservate la biancheria in appositi sacchetti in cotone per evitare che si ingiallisca
  5. Piegate golf, camicie e magliette inserendo al centro della carta velina ed inserite in sacchetti di cotone o nylon.
  6. Per i pantaloni scegliete grucce a pinza allineando bene il cavallo e coprite con sacchi lunghi di nylon, oppure grucce tradizionali coprendo la barra orizzontale con della carta velina per evitare delle antiestetiche pieghe.
  7. Conservate adeguatamente anche coperte e piumini: in lavanderia verranno lavati accuratamente ed inseriti in apposite buste sigillate. Per risparmiare spazio potete scegliere i sacchetti “sottovuoto” che, grazie ad un sistema di sfiato dell’aria, consentono di conservare capi ingombranti riducendo il volume di circa il 50%.
  8. Cappelli e borse: per non rischiare che perdano la forma riempiteli di carta e conservateli in sacchetti di tela. Le cravatte verranno appese al tendi-cravatte che sarà fissato all'interno di un’anta dell’armadio.
  9. Per tutti gli accessori potrete utilizzare i contenitori impilabili (trasparenti o colorati) : in commercio ne esistono ormai di numerose dimensioni e possono essere riposti sia all'interno dell’armadio, in basso, o su ripiani o nelle zone laterali. Oppure, per chi davvero non abbia spazio a sufficienza, persino dietro una porta.

Chiara Casablanca