Gole del Nera: canyon segreto in Umbria con acque cristalline, gallerie illuminate e natura selvaggia da esplorare.
Tra i comuni di Narni e Stifone, in territorio umbro, si cela un angolo di mondo che pare sospeso nel tempo, avvolto da una natura ancora selvaggia e autentica. Parliamo delle Gole del Nera, incastonate tra il Monte Maggiore e il Monte di Santa Rosa, che devono il loro nome all’omonimo corso d’acqua. Un fiume le cui acque regalano sfumature sorprendenti: in certi tratti un blu cobalto intenso, in altri un turchese brillante che lascia senza parole.
Grazie a un progetto di recupero ambientale, oggi è possibile esplorare questi luoghi grazie a una pista ciclopedonale costruita sul sedime della vecchia linea ferroviaria che univa Orte a Roma. Cinque chilometri che si snodano lungo il fiume Nera, perfetti per chi ama camminare, correre, pedalare in mountain bike oppure remare in canoa. Si può accedere al percorso da più punti: il ponte di Augusto a Narni, il caratteristico borgo di Stifone oppure la località Recentino.
Per pianificare la visita, ecco alcune indicazioni pratiche. La soluzione più semplice per chi arriva in auto è parcheggiare gratuitamente vicino al Ponte di Augusto oppure presso la Stazione di Narni Amelia, per poi continuare a piedi o in bicicletta lungo il tracciato ciclopedonale. Durante l’estate è disponibile anche una navetta a pagamento che collega Narni Scalo, Ponte d’Augusto, Stifone e Nera Montoro, ideale per chi vuole percorrere il tragitto in una sola direzione. Attraversando le antiche gallerie ferroviarie si cammina fra pareti rocciose illuminate da sensori che si attivano al passaggio delle persone, creando un’atmosfera quasi magica e fuori dal tempo. Va segnalato inoltre che per raggiungere la Sorgente della Morica, uno degli scorci più belli dell’itinerario, è ora necessario acquistare un biglietto d’ingresso, misura introdotta per proteggere l’area dal crescente numero di visitatori.
Poco lontano da Stifone, proprio a fianco delle Gole del Nera, si trova un vero angolo di paradiso. Le Mole di Narni conquistano chiunque le visiti con le loro acque limpidissime color smeraldo, una piscina naturale circondata da vegetazione rigogliosa. Attenzione però: fare il bagno è severamente proibito.
Le Gole del Nera non offrono soltanto paesaggi naturali di grande bellezza, ma custodiscono anche importanti tracce storiche: il Ponte d’Augusto, i resti dell’antico porto romano e del cantiere navale nella zona sud, l’Abbazia di San Cassiano sul monte di Santa Croce. Sul versante opposto si può ammirare quella che viene definita la “Superba Narnia”.
Flora e fauna del territorio
La vegetazione che caratterizza quest’area è splendida, così come la fauna che la popola risulta particolarmente ricca e variegata. Come riporta il sito ufficiale del Comune di Narni, in questi luoghi trovano rifugio rapaci sia notturni che diurni, oltre al Passero solitario. Senza contare le numerose specie migratorie che qui fanno tappa, tra cui Colombacci, Tordi, Merli e Ghiandaie. Un vero paradiso naturalistico da scoprire, situato a una distanza tutt’altro che proibitiva da Roma.