Un capolavoro di Augusto nelle Gole del Nera: il ponte millenario

Scopri il Ponte d'Augusto a Narni, capolavoro romano del 27 a.C. nelle Gole del Nera: come arrivarci e perché merita una visita in bici.

Ponte di Augusto Umbria

Esistono luoghi talmente antichi che chi abita nelle vicinanze finisce per considerarli parte del paesaggio quotidiano. È il caso del monumentale Ponte d’Augusto presso Narni, eretto attorno al 27 a.C. per consentire alla Via Flaminia di superare le acque del fiume Nera. Questa imponente struttura in travertino ha assistito al transito di legioni romane, sovrani ostrogoti e artisti settecenteschi. Oggi sono pochi i visitatori che lo scoprono, spesso durante escursioni ciclistiche lungo le suggestive Gole del Nera. Chi ha la fortuna di raggiungerlo porta con sé un ricordo indelebile.

Dell’originaria costruzione sopravvive soltanto il primo arco, ma la sua maestosità parla da sola. Si innalza per trenta metri sopra il corso d’acqua, composto da massi di pietra perfettamente squadrati che appaiono assemblati in modo apparentemente casuale, eppure resistono da due millenni. Il contesto naturale circostante è dominato dal silenzio della gola, dal mormorio del fiume e dalla fitta vegetazione che durante la stagione estiva avvolge quasi completamente la struttura. Le altre tre campate sono crollate nel corso dei secoli a causa di sismi e inondazioni, l’ultima delle quali risale al 1885.

Ponte di Augusto

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La costruzione rispondeva a un’esigenza concreta: unire Narnia, l’antica denominazione romana dell’attuale Narni (proprio quella che ispirò C.S. Lewis per il suo celebre regno fantastico), con Carsulae, un altro importante municipio romano situato più a settentrione. La Via Flaminia rappresentava la principale via di comunicazione dell’Italia centrale, e superare il Nera in quel tratto costituiva una sfida ingegneristica notevole. I romani affrontarono la questione realizzando quattro arcate, una sede stradale larga otto metri e una struttura talmente robusta che ancora nel 573 d.C., sei secoli dopo la sua edificazione, un’armata ostrogota poté attraversarlo senza difficoltà.

Lo storico bizantino Procopio lo definì “nobilissimo”. Il poeta Marziale ne tessé le lodi nei suoi versi. Successivamente, tra il XVIII e il XIX secolo, divenne una destinazione imprescindibile del Grand Tour: nobili e intellettuali europei scendevano nella penisola per ammirare le vestigia romane, e questo ponte, già parzialmente distrutto, già denominato “Ponte Rotto” nelle cronache medievali, esercitava un fascino particolare. Jean-Baptiste-Camille Corot lo immortalò durante il suo soggiorno italiano e l’opera è oggi conservata al Louvre.

Raggiungere questo luogo oggi ha un valore che va oltre il ponte stesso. Le Gole del Nera rappresentano uno di quei luoghi dove la natura si esprime con forza: pareti rocciose che stringono il corso del fiume, foreste dense, acque verdi che scorrono veloci verso il Tevere.

gole del nera

Indicazioni per raggiungerlo

Narni è situata nell’Umbria meridionale, in provincia di Terni, a circa 80 chilometri dalla capitale e 15 da Terni. Chi viaggia in automobile deve percorrere l’autostrada A1 fino all’uscita di Orte, proseguendo poi sulla E45 verso Terni fino all’uscita Narni-Amelia. Da questo punto mancano pochi minuti. Il ponte non si trova nel borgo medievale di Narni, arroccato sulla collina, ma a valle, lungo il fiume, nella località di Narni Scalo. Le indicazioni per le Gole del Nera conducono direttamente all’area d’interesse.

Chi preferisce il treno troverà la stazione di Narni-Amelia sulla linea Roma-Ancona come punto di riferimento più vicino. Da qui è possibile raggiungere il sito a piedi in circa venti minuti seguendo il corso del fiume, oppure utilizzando un taxi o un servizio di trasporto locale.

Percorso ciclistico consigliato

umbria in bicicletta

La bicicletta rappresenta probabilmente la soluzione ideale per scoprire il Ponte d’Augusto e le Gole del Nera. Il percorso ciclo-pedonale che costeggia il fiume ricalca in parte l’antico tracciato ferroviario, con sezioni pianeggianti e ampie, adatte anche a ciclisti occasionali e a chi utilizza biciclette elettriche.

Partendo da Narni Scalo si pedala verso le gole seguendo il Nera: il ponte emerge dopo brevi minuti, quasi inaspettatamente, sopra la vegetazione circostante. Da questo punto è possibile proseguire lungo il fiume attraversando vecchie gallerie, ponticelli metallici e piccoli borghi, per un itinerario che merita di essere percorso con calma fino alla conclusione.

Chi desidera organizzare l’escursione con un’assistenza professionale può rivolgersi a Umbria&Bike, il consorzio regionale che propone tour guidati e autonomi in tutta la regione, con servizio di noleggio bici ed e-bike, trasferimenti e guide certificate.

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