Scopri Lucerna in un giorno: Kapellbrücke, Spreuerbrücke, Chiesa dei Gesuiti e centro storico affacciato sul lago. Un itinerario ricco di storia e panorami.
Esiste un istante preciso, subito dopo il confine, quando le prime cime alpine si stagliano all’orizzonte, in cui capisci di aver scelto la meta giusta per una gita fuori dall’ordinario. Quella meta è Lucerna, nel cuore della Svizzera centrale, dove città, acqua e montagna convivono in perfetto equilibrio. Lungo l’autostrada A2 si gode già di una vista spettacolare sul Lago dei Quattro Cantoni, che regala scorci da cartolina.
Secondo una leggenda molto diffusa, il nome della città discende dal latino lucerna: un angelo avrebbe guidato con un raggio di luce i monaci benedettini dell’VIII secolo verso il luogo in cui erigere la prima cappella. Oggi il soprannome di città della luce trova conferma nei riflessi dell’acqua limpida del fiume Reuss, che animano ogni ora del giorno e hanno conquistato nei secoli personalità come Richard Wagner, Goethe e la regina Vittoria.
Indice
La Chiesa dei Gesuiti, primo gioiello barocco svizzero
Il nostro itinerario nel centro storico parte dalla Chiesa dei Gesuiti, sulla riva sinistra del fiume, lungo la Bahnhofstrasse. Iniziata nel 1666, è la prima grande chiesa barocca a nord delle Alpi in territorio svizzero. Colpisce per la luce che inonda la navata, per le eleganti decorazioni in stucco bianco e per la ricchezza degli affreschi.
Il Kapellbrücke e la Torre d’Acqua
Segue il simbolo per eccellenza della città: il Kapellbrücke, il Ponte della Cappella. Risale al XIV secolo ed è il più antico ponte pedonale di legno coperto d’Europa. Sotto il tetto custodisce 111 dipinti triangolari del XVII secolo, che raccontano episodi della storia locale e le vite dei santi patroni.
Accanto si innalza la Wasserturm, la Torre d’Acqua ottagonale alta 34 metri, utilizzata nel tempo come prigione e persino come tesoreria. Attraversare il ponte tra cascate di fiori rossi, con le facciate dipinte delle case a graticcio dell’Altstadt davanti agli occhi, regala uno stupore quasi infantile, soprattutto al tramonto, quando si accendono le luci della città.
L’atmosfera raccolta dello Spreuerbrücke
Poco oltre si scopre un altro tesoro meno affollato: lo Spreuerbrücke, il Ponte dei Mulini. Costruito nel 1406, è il secondo ponte coperto in legno sul Reuss e offre un’esperienza più intima e tranquilla rispetto al celebre vicino.
Sotto la copertura lignea scorrono i 45 pannelli della Danza della Morte (Totentanz), realizzati tra il 1616 e il 1637 da Kaspar Meglinger e dalla sua bottega. Scheletri danzanti e ammonimenti in versi invitano a una riflessione profonda sulla fragilità della vita, mentre il fiume scorre silenzioso sotto i piedi.
Il Rathaus e la piazza Kornmarkt
Proseguendo lungo il Reuss si arriva al Rathaus, il municipio storico affacciato sulla piazza Kornmarkt. Eretto tra il 1602 e il 1606 in stile rinascimentale italiano, conserva un’antica torre medievale dominata da un grande orologio decorato, testimonianza della vivacità commerciale di Lucerna.
Tra vicoli, case a graticcio e un saluto romantico
Per chiudere la giornata ci siamo persi nelle stradine pedonali del centro, tra botteghe artigiane, orologi a cucù in vetrina e case a graticcio, con edifici storici ornati da facciate dipinte in modo vivace e tavolini all’aperto pieni di visitatori.
La gita è finita, ma ci lascia la certezza che Lucerna non sia solo una cartolina perfetta: è un luogo capace di accogliere e rigenerare, un viaggio autentico che resterà a lungo nei nostri ricordi.