Cani in spiaggia? Sì ma con educazione e civiltà

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"Tutti al mare… tutti al mare…" cantava la straordinaria Gabriella Ferri nel 1973 in una celebre canzone, inno alle vacanze, che non prendeva certo in considerazione i proprietari di cani!

Anche quest’anno l’estate si sta avvicinando, con passo un po’ lento forse, e come sempre le spiagge saranno prese d’assalto da frotte di turisti che magari, con la crisi imperante, dovranno accontentarsi di pochi giorni di relax. E cosa dire di tutte quelle persone che hanno un amico a quattro zampe al seguito? L’accesso alle spiagge in Italia è quello che più si allontana dal concetto di vacanza e riposo.

Nonostante la mobilitazione degli ultimi anni abbia portato una maggiore sensibilizzazione al problema e abbia visto aumentare il numero di strutture e spiagge aperte agli animali, il belpaese resta comunque indietro rispetto ad altri paesi europei quali Francia, Olanda, Grecia e Croazia dove c’è una maggiore apertura verso questa “pelosa” questione. Oltre alle spiagge è più semplice trovare alberghi, ristoranti e in generale locali attrezzati per cani e padroni.

Spesso le spiagge che permettono l’ingresso di fido si rivelano una trappola: dopo aver pagato il biglietto d’ingresso, magari ci troviamo di fronte ad un bel divieto di balneazione per i cani con l’impossibilità di poterlo rinfrescare rischiando cosi colpi di calore e costringendolo a passare la giornata sotto l’ombrellone. Per quanto riguarda invece le spiagge libere si deve prestare molta attenzione: dobbiamo preventivamente informarci in loco circa le norme vigenti per evitare pesanti sanzioni.

La scarsa presenza di strutture attrezzate porta con sé un altro problema: tutti si riversano nelle poche presenti con il rischio di trasformare una piacevole giornata di mare con fido in un vero e proprio calvario. Padrone e cane molto spesso sono maleducati e creano disagio alle altre persone che invece si attengono scrupolosamente al rispetto delle regole.

Quello che maggiormente ci distingue dagli altri paesi europei è in realtà la nostra maleducazione. L’italiano medio è il solito furbetto, che per pigrizia o ignoranza, se ne infischia delle regole e conseguentemente del vivere civile. Per questo motivo in Italia le leggi relative agli amici a quattro zampe sono così restrittive tanto da rendere spesso la vacanza con fido un vero e proprio inferno.

Ancora oggi quando esco a passeggiare con il mio cane vedo proprietari che lasciano un inequivocabile segno del loro passaggio con fido e la cosa è sicuramente un chiaro gesto di inciviltà. Soltanto quando tutti noi saremo responsabili a 360° dei nostri animali e pronti a rispettare il prossimo forse questo paese avrà delle leggi più liberali e flessibili.

Quindi se vi accingete a partire con il vostro cane vi segnaliamo un’interessante mappa dei Fido Park Autogrill presenti sulle nostre autostrade. Se invece state cercando una struttura attrezzata per voi e per i vostri animali potete consultare questi siti: Dogwelcome, Vacanze Animali. Se abitate a Roma e Provincia e volete passare una giornata al mare in compagnia del vostro cane non dimenticate il Baubeach Village. Non mi resta che augurarvi buone vacanze!

Lorenzo De Ritis