Fumo degli incendi indonesiani soffoca Singapore: i maratoneti si allenano al chiuso in un centro commerciale per restare in forma.
Una spessa e pericolosa cappa di fumo generata dagli incendi boschivi in Indonesia sta avvolgendo i cieli del Sud-est asiatico, causando quella che viene considerata la peggiore crisi di foschia tossica e inquinamento atmosferico a Singapore dal lontano 2015. Davanti al netto peggioramento della qualità dell’aria, con l’Indice degli Standard di Inquinanti (PSI) salito fino alla fascia compresa tra 130 e 199 punti, praticare sport all’aperto è diventato pericoloso per la salute. Pur di non fermare la preparazione in vista della maratona internazionale fissata dal 4 al 6 dicembre 2026, il gruppo sportivo X-Run Singapore, insieme al marchio Key Power Sports, ha trovato una soluzione originale: trasformare i corridoi del centro commerciale Marina Square in un percorso di allenamento al chiuso.
Dopo aver ricevuto il via libera dalla gestione della struttura, sabato 17 ottobre, tra le sette e le nove del mattino, una quindicina di corridori ha dato vita alla prima corsa indoor della città, prima ancora dell’apertura dei negozi. Sfruttando i primi due livelli del mall – dotati di un anello da 1,2 chilometri – e il terzo piano, lungo 800 metri, gli sportivi hanno coperto distanze variabili tra i 9 e i 21 chilometri. Questa iniziativa ha consentito ai partecipanti di lasciare da parte i monotoni tapis roulant per allenarsi in un ambiente fresco e sicuro, gettando le basi per appuntamenti settimanali da ripetere ogni sabato.
Numerose gare cancellate e un nuovo allarme smog
L’emergenza foschia scatenata dagli incendi nella regione del Kalimantan ha costretto a sospendere diversi eventi podistici in programma nell’area. Gli organizzatori hanno dovuto rinunciare a competizioni molto attese, tra cui la Great Eastern Women’s Run 2026, la Singapore Half Marathon 2026 Powered by JomRun e la Pompompurin 30th Anniversary Run, mentre resta incerta la sorte della Garmin Run 2026, prevista per il 25 ottobre. Parallelamente, l’ente governativo Sport Singapore ha disposto la chiusura momentanea di tutti gli impianti sportivi all’aperto e privi di climatizzazione appartenenti al network ActiveSG, successivamente riaperti ma con l’invito a tenere sotto controllo costantemente i livelli di polveri sottili PM2.5.
Anche se si è registrato un miglioramento temporaneo grazie al cambio dei venti, l’Agenzia Nazionale per l’Ambiente (NEA) ha diramato un nuovo avviso relativo al possibile ritorno della foschia a partire da martedì. Proprio per questo l’organizzatore Joseph Estrella ha già fissato il prossimo incontro a Marina Square per sabato 24 ottobre, a testimonianza della straordinaria capacità di adattamento dimostrata dai runner del posto di fronte a questa emergenza ambientale.